Ci rileggiamo a settembre!

Buon pomeriggio, cari numerosi follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Come un po’ tutti voi, chi prima, chi dopo, anche il blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service si prende qualche giorno di relax estivo per ricaricare le energie e tornare, a settembre, con nuovi post e nuovi argomenti a tema immobiliare!

settembre

Se, nel frattempo, non smettete di cercare CASA in vendita o in affitto, vi invitiamo a visitare il nostro sito www.immobiliaremq.com in cui potete visionare, con dovizia di particolari e ricchezza di foto, gli immobili che attualmente stiamo gestendo!

Buone vacanze a noi che gestiamo il blog e a voi che ci seguite con dedizione!

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MQ, strade e case: via Balcescu

Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service! Oggi ci occuperemo del secondo appuntamento della nuova rubrica “MQ, strade e case”, inaugurata con il post dedicato a Via Pirriaturi, ricordate?

Come vi abbiamo già raccontato, di tanto in tanto abbiamo deciso di dedicare un post a una via di Palermo, spiegandone l’origine o narrando la biografia del personaggio cui è intitolata, precisando pure che in questa via si trova uno o più degli immobili che la nostra agenzia immobiliare gestisce.

Oggi vi scriveremo chi era Nicolae Bălcescu, al quale è stata intitolata una traversa di via Evangelista Di Blasi, strada che collega Piazza Noce con viale Regione Siciliana.

NICOLAE-BALCESCUNicolae Bălcescu è stato un rivoluzionario rumeno, nato a Bucarest nel 1819 e morto a Palermo, a soli 33 anni, nel 1852.

Ebbe una vita breve ma assai movimentata perché si spostò molto in tutta Europa per difendere la causa risorgimentale. Fu, inoltre, arrestato varie volte a Bucarest e partecipò ai moti del 1848, in Francia ed entrò nel governo provvisorio.

Nel corso dei suoi soggiorni parigini, conobbe Giuseppe Mazzini, il cui influsso è evidente nei suoi scritti.

Ha scritto, anche se rimasta incompiuta, la Istoria Românilor sub Mihaiu Vodă Viteazul (“Storia dei Romeni sotto Michele il Bravo”,  pubblicata postuma nel 1878).

Il suo primo soggiorno a Palermo è datato 1847, quando decise di raggiungere l’Isola ed il capoluogo per tentare di guarire dalla tisi contratta durante uno dei suoi periodi di prigionia.
Il suo secondo soggiorno, invece, è datato 18 ottobre 1852, ma il suo fisico era ormai troppo logorato dalla tubercolosi. Morì pochi giorni dopo, il 29 novembre.

È stato seppellito al Cimitero dei Rotoli, dove per lui è stato pure eretto nel 1935 un monumento funebre in marmo di Carrara.

Se cercate casa a Palermo, tra viale Regione Siciliana e Piazza Noce in via Nicolae Bălcescu, disponiamo di uno spazioso 4 vani di 130 metri quadrati commerciali in buone condizioni.

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È composto da ingresso su saletta, soggiorno, tre camere, cucina abitabile, due bagni e un ripostiglio. Gli spazi esterni sono costituiti da due balconi, di cui uno con esposizione sul prospetto principale, ed il secondo con esposizione sul cortile condominiale. L’unità immobiliare è dotata di porta blindata, infissi in vetro camera, pompe di calore ed impianto di riscaldamento autonomo a radiatori.

Per avere maggiori informazioni e/o per fissare un appuntamento per visionarlo, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.

Il rendering

Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service! Oggi al centro del nostro post settimanale sarà un termine che molti agenti immobiliari alle prime armi o potenziali acquirenti imparano a conoscere solo quando decidono di vendere – l’agente- o acquistare – l’acquirente – un determinato tipo di immobili: il rendering.

Ne avete mai sentito parlare o l’avete mai sentito o letto prima d’ora? Ebbene, oggi soddisferemo la vostra curiosità.

Il termine rendering è, come è facile immaginare, un termine inglese che deriva dal verbo render, che significa rendere, nel senso di interpretare qualcosa per farla capire o, appunto, rendere l’idea che rappresenta.

È un termine proprio della computer grafica e in questo identifica il processo di “resa”, ossia di generazione di un’immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale, interpretata da algoritmi che definiscono il colore di ogni punto dell’immagine digitale.

Ma in senso più esteso e generale, il rendering indica un’operazione atta a produrre una rappresentazione di qualità di un oggetto o di una architettura progettata.

In parole ancora più semplici, è un’immagine elaborata al computer a seguito di una modellazione a 3D basata su dati di progetto che dà l’idea, nel caso di un’immobile di futura realizzazione o già in fase di realizzazione di come sarà a lavori ultimati.

Di solito, i rendering rendono davvero bene l’idea di come sarà l’immobile perché riportano anche i colori che avranno le facciate delle palazzine o delle ville raffigurate nel progetto e la luce naturale o artificiale che le illuminerà.

Noi consulenti della MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service siamo soliti mostrare il rendering delle ville o delle case che sono state progettate e sono in fase di realizzazione per dare un’idea di come saranno e, soprattutto, per dare la possibilità a chi acquisterà di scegliere, in base allo stadio più o meno avanzato dei lavori di costruzione, di apportare qualche modifica – chiaramente non strutturale!- all’iniziale progetto.

Volete vederne uno? Eccovene uno di una villa che gestiamo a Palermo, nel rinomato residence di Fondo Anfossi:

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Come potete notare, in questo rendering sono rappresentate pure le ombre e raffigurate pure delle persone, tra cui un bambino che gioca nel giardino antistante la villa! Beh, che aggiungere? Se vi interessa saperne di più, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.

Alla prossima!

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Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Oggi vogliamo informarvi che, poichè MQ Immobiliare è un’agenzia Social, proprio come vi abbiamo raccontato qualche post fa, siamo attivi pure su Instagram!

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Se, quindi, decidete di seguirci, sappiate che, a cadenze settimanali, dato che siamo sempre in giro per appuntamenti di visione immobili, pubblichiamo scorci peculiari della nostra amata città per conoscerla meglio – amiamo le prospettive particolari! – e per tenervi aggiornati sulle zone e gli immobili in vendita o in affitto che gestiamo in modo professionalmente accurato.

A proposito, non dimenticate di visionarli uno per uno sul nostro sito web!

Seguiteci anche su Instagram, eh (basta cliccare su Instagram per aprire il nostro profilo!)?

Buon venerdì e buon weekend!

MQ, strade e case: via Pirriaturi

Buon pomeriggio, Cari Follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Oggi inauguriamo una nuova rubrica che ci auguriamo possa accontentare chi cerca casa e chi è un appassionato di storia e di toponomastica. Si intitolerà “MQ, strade e case” e sarà dedicata, di volta in volta, a qualcuno degli immobili da Noi gestiti e alle curiosità storiche sui nomi delle vie in cui esse sorgono…non avete, infatti, mai indagato o non vi siete mai chiesti perché la strada in cui abitate si chiama proprio in quel modo?

Da oggi, con la rubrica “MQ, strade e case”, l’agenzia MQ Immobiliare di Palermo soddisferà curiosità storiche e bisogni abitativi: non vi pare un’idea simpatica?

BANNER_PIRRIATURICol post odierno iniziamo con un gruppo di immobili in fase di realizzazione che sorgono sui resti di una palazzina settecentesca a pochi passi dal Tribunale di Palermo. Sono di varia metratura e prevalentemente di 2 o 3 vani, ideali sia come b&b o case vacanza, per uso abitativo o uso ufficio e sorgono nella storica Via Pirriaturi. Per maggiori informazioni circa la distribuzione dei vani, gli accessori e tutti gli optional, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 e chiedeteci de “Le terrazze sulla Cattedrale” proprio perché, solo spostandosi a piedi, da via Pirriaturi sono raggiungibili il Tribunale, la Cattedrale o il Teatro Massimo di Palermo!

Ma, a proposito di nomi di vie, mentre leggevate, vi siete chiesti cosa o chi fosse o fossero questo o questi pirriaturi?

A domanda e curiosità, segue subito la nostra risposta.Il termine pirriaturi o pitriaturi deriva dal termine pirrera o pitrera, che a sua volta deriva dal termine francese pierre, ossia pietra. I pirriaturi erano i cavapietre o tagliapietre e, per chi non lo sapesse, a loro fu intitolata la via omonima in cui abitavano tutti perché, anticamente, nella zona del Papireto sorgevano delle cave di pietra. Come per altre vie del Centro Storico (pensate alle vie dei Chiavettieri o dei Materassai o dei Lattarini per fare qualche esempio), questa stradina prende il nome dall’attività artigianale dei suoi abitanti o di chi in queste vie aveva la bottega.

Tra i “pirriaturi celebri” è da annoverarsi  il famoso (almeno a Palermo) Petru Fudduni, sicuro pseudonimo (un nome è un mestiere) del noto poeta popolare palermitano vissuto nel Seicento e famoso per la sua estrosità e i suoi contrasti a suon di versi con celebri poeti dell’epoca.

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Per concludere, vi salutiamo con alcuni suoi versi!

Petru cu la petra si struiju,

e Petru cu la petra si campau;

a stissa petra chi Petru ‘ntagghiau,

un jornu, pi cummogghiu ci sirvìu.

Petru con la pietra si è evoluto,

e Petru con la pietra si è sostentato;

la stessa pietra che Petru ha intagliato,

un giorno, per tomba è servita.

Alla prossima!

Preliminare e Rogito a confronto

Buon pomeriggio, cari Follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service. Al centro del nostro post settimanale sarà la differenza tra preliminare e rogito, cui si giunge quando decidete di acquistare o vendere una casa. A proposito, se ne cercare una, non esitate a visitare il nostro sito e, tranquilli, al compromesso e rogito pensiamo noi!

La compravendita di un immobile è un atto a cui si perviene attraverso diverse fasi e numerose trattative. Difficilmente, come noi di MQ Immobiliare sappiamo e come voi penso immaginerete, il passaggio di proprietà si realizza con la sola firma dell’atto di vendita perché, di solito, quest’ultimo è anticipato un contratto preliminare o “compromesso”, che ha lo scopo di impegnare le parti a presentarsi, in un momento successivo, davanti al notaio per l’effettiva vendita.

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Cos’è il preliminare?

Il preliminare o compromesso è il contratto con il quale il proprietario e il futuro acquirente dell’immobile concordano di stipulare una compravendita, entro una certa data e a determinate condizioni. Con la firma del preliminare il venditore e l’acquirente – che, di norma, versa anche una caparra– si obbligano a concludere un contratto definitivo, con il quale trasferire la proprietà dell’immobile. Il compromesso serve, quindi, a fissare in anticipo i termini dell’affare rispetto alla stipula del successivo atto notarile o rogito.

Il preliminare deve avere forma scritta: può essere una scrittura privata (autenticata o no) o un atto pubblico notarile.

Perché possa essere opponibile, il contratto va registrato, cioè presentato all’agenzia delle Entrate per il pagamento delle relative imposte, entro venti giorni dalla sua firma; se è firmato con atto notarile, la registrazione è effettuata dal notaio entro trenta giorni.

Il preliminare deve contenere tutte le clausole di una vendita, indicando con precisione gli elementi principali: la casa da acquistare, l’indirizzo e una sua descrizione (piani, stanze, ecc.), i dati catastali, il prezzo pattuito e la scansione temporale dei pagamenti, la data entro la quale dovrà essere stipulato il rogito.

Cos’è il rogito?

Per rogito si intende il contratto stipulato con atto notarile. L’espressione deriva dal latino “rogatus” e cioè “richiesto” e allude al fatto che i contraenti hanno appunto “richiesto” al notaio di rivestire con la forma dell’atto notarile la loro volontà contrattuale.

Sia nel compromesso sia nel rogito è indispensabile individuare con esattezza ciò che si intende compravendere, indicare il prezzo pattuito e la scansione temporale dei pagamenti e stabilire la data entro la quale il rogito deve essere stipulato. Occorre effettuare una precisa serie di controlli per accertare che tutto sia in regola: accanto ai controlli sullo stato di fatto dell’immobile che si intende acquistare, occorre procedere a verifiche documentali, a molte delle quali peraltro provvede anche il notaio.

Si tratta principalmente di controlli inerenti la persona del venditore (ad esempio, si deve verificare se non si tratti di un minorenne, di un interdetto, eccetera) e il suo stato coniugale. Inoltre occorre provvedere ai controlli dei documenti che ineriscono il bene compravenduto: il rogito o la successione ereditaria di provenienza, i dati catastali, la conformità delle planimetrie catastali allo stato di fatto, il regolamento di condominio con le tabelle millesimali, le licenze di costruzione, il certificato di abitabilità, l’eventuale presentazione di istanze di condono edilizio, l’attestato di prestazione energetica.

 

E’ on line la nostra ultima rivista!

Buon martedì dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Oggi pubblicheremo un post flash e solo per annunciarvi che è on line il Numero 8 della nostra rivista!

Ecco la Copertina:

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Per sfogliarla in tutta tranquillità e potere così visionare con attenzione le nostre nuove proposte immobiliari, potete scaricarla in due modi:

  1. Cliccando sulla scritta LA NOSTRA RIVISTA posta in cima al post;
  2. Cliccando QUI!

Buona lettura!

P.S. Se desiderate ricevere informazioni più dettagliate su un determinato immobile, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719!

Pro e Contro dell’Home Staging

Vi è mai successo, facendo mollemente zapping in tv, di vedere una delle centinaia di repliche di “Fratelli in affari” e tutte le sue successive declinazioni? È un programma televisivo made in USA incentrato sull’attività lavorativa di due fratelli gemelli: Jonathan, imprenditore edile, e Drew, agente immobiliare. Nel corso di ogni puntata una famiglia, che deve vendere la sua casa per poterne poi acquistare un’altra, si rivolge prima a Jonathan per sistemare e parzialmente ristrutturare la loro vecchia casa in modo da renderla più bella e farle aumentare il valore sul mercato; si rivolge poi a Drew per venderla a un prezzo più alto rispetto a quello che precedeva il restyling  in modo da acquistare un’altra casa avendo in tasca più soldi.

Secondo i fratelli in affari, rifacendo il look a basso costo a una casa che si vuole mettere in vendita, questa casa aumenta di valore e si vende più facilmente…

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Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Il nostro post settimanale sarà dedicato all’home staging, ne avete mai sentito parlare? Oggi, oltre a spiegarvi cos’è, metteremo in evidenza tutti i suoi pro e i suoi, secondo noi, numerosi contro!

Ma procediamo con ordine.

Cos’è l’Home Staging?

L’ Home Staging è l’arte di valorizzare le proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o la locazione nel tempo più breve e al miglior prezzo.
Come si evince dall’inglesismo, il concetto di Home Staging (da Home, Casa e Stage, Placoscenico) è stato elaborato, agli inizi degli anni ’70, negli Stati Uniti,  dall’agente immobiliare Barb Schwarz e da allora si è diffuso rapidamente come tecnica di valorizzazione immobiliare negli USA e in Canada, affermandosi come un servizio di consulenza irrinunciabile sia per gli agenti immobiliari sia per i privati.

Solo negli ultimi anni il concetto di Home Staging  ha raggiunto i mercati immobiliari europei con prodromi in Inghilterra, Francia e Spagna e quale ramificazione in Italia e a Palermo.

Cosa ha un home stager e quali sono i pro dello Home Staging?

Di solito offre una consulenza per la pittura delle pareti e loro decori, effettua piccole riparazioni a basso costo e offre consigli per una pulizia accurata e risistema i mobile preesistenti e ne fornisce di nuovi a noleggio.

Tutto ha lo scopo di rendere più luminosa ed accogliente la casa che vogliamo vendere o affittare.

Questo è sicuramente un pro perché decidere di vendere una casa vuota e magari da ristrutturare senza apportare alcuna miglioria non la rende vendibile con facilità o in breve tempo. Fotografare una casa coi mobili tutti accatastati sulle pareti o parzialmente ammobiliate non riesce a trasmettere a chi guarda i suoi vani quanti siano grandi nella realtà o luminosi.

Senza ombra di dubbio, riordinare o tingere di colori vivi le pareti potrebbe essere una soluzione per enfatizzare i punti di forza di un immobile. Come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte e chi cerca casa deve rimanere colpito e si deve quasi innamorare dell’immobile prima di poterlo acquistare.

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Quali sono i contro dell’Home Staging?

Una agenzia, come la MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service, che conosce  a menadito il mercato immobiliare deve ammettere che i contro superano i pro.

Innanzitutto, l’Home Staging, che si avvale di professionisti ed esperti nell’edilizia, arredatori, architetti ecc., ha un costo: più abbellisci, più costa anche se cerchi di risparmiare sui materiali.

E per un proprietario, il gioco vale la candela? Spendere denaro su un immobile che, per le più svariate ragioni, non si vuole più con la solo speranza di venderlo a un prezzo maggiore in un tempo forse breve è un azzardo.

Chi vuole vendere, vuole solo guadagnare da una vendita, non spendere soldi che forse non riprenderà.

Come ci ha insegnato la nostra pluriennale esperienza immobiliare, la zona è tutto. Puoi abbellire una casa in un quartiere popolare e magari ristrutturarla ma resterà sempre una casa in un quartiere popolare le cui quotazioni non potranno differire molto dalle vicine case lasciate allo stato “grezzo”.

E se c’è un abuso edilizio? Beh, in questo caso, non ci sono zone o migliorie che tengano.

Un nostro consiglio è di valutare bene costi e benefici prima di agire…e se dovete vendere casa, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 o venite a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10, a Palermo!

La rinegoziazione del mutuo

Buon inizio di settimana dal blog della MQ Immobiliare di Palermo – Panormitania Service.

Nel post precedente, dopo avere analizzato e spiegato in cosa consiste la surroga del mutuo, vi abbiamo anticipato l’argomento dell’articolo odierno, ossia la rinegoziazione del mutuo.


1505726051_casa1Cos’è la rinegoziazione del muto?

Essa consiste, come è facile evincere, nella modifica di una o più condizioni contenute nel finanziamento. Vi si ricorre quando le condizioni economiche del mutuatario sono cambiate nel corso del tempo così da avere la necessità di trovare soluzioni più soddisfacenti che gli consentano di sostenere il debito. Con la rinegoziazione è possibile ad esempio modificare:

  • la durata del mutuo, con allungamento o riduzione dei tempi di rimborso;
  • il tasso  da variabile a fisso o viceversa;
  • il sistema di indicizzazione;
  • lo spread;
  • le commissioni legate al mutuo, ecc.

Con la rinegoziazione del mutuo, quindi,  si ridiscutono le condizioni contrattuali del mutuo.

Qual è il vantaggio della rinegoziazione del mutuo?

Non costa nulla!

Qual è lo svantaggio?

Lo svantaggio è che la banca non è obbligata a rinegoziare il mutuo, né ad accettare le condizioni richieste dal cliente.

Come si ottiene la rinegoziazione del mutuo?

Basta rivolgersi alla banca che ha erogato il mutuo, spiegando le proprie necessità e il mutato assetto economico-patrimoniale. Il tutto avviene, quindi, mediante una scrittura privata tra il mutuatario e l’istituto bancario erogante.

La surroga del mutuo

Il mercato immobiliare è in ripresa e ci sono segnali positivi anche in merito alla crescita della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane.

Tra i fattori, in particolare, che convincono sempre più famiglie a decidere di accendere un mutuo c’è la possibilità di poter sottoscrivere una surroga del mutuo.

Sapete cos’è? Ne avete mai sentito parlare? Beh, il nostro post settimanale avrà proprio per oggetto la surroga del mutuo.

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Che cos’è la surroga del mutuo?

Non di rado può accadere che, una volta acceso il finanziamento, ci si renda conto che le caratteristiche del mutuo non rispettano più le nostre esigenze economiche o che, semplicemente, esistono altri prodotti creditizi che offrono condizioni più vantaggiose.

La surroga del mutuo, denominata anche portabilità, è una soluzione introdotta dalla Legge Bersani nel 2007, che offre il vantaggio di poter trasferire il vecchio finanziamento dall’istituto di credito scelto in precedenza a uno nuovo così da poter godere di condizioni migliori in termini di tasso di interesse e di durata. Tutto questo senza dover variare il debito residuo.

Per poterne usufruire bisogna comunicare alla nuova banca la volontà  di surrogare e la surroga si può ottenere solo dopo che la nuova banca ha compiuto una sua istruttoria e deciso e deliberato di dare corso alla richiesta, comunicando le condizioni  che intende applicare.

Per di più, la surroga permette di andare a modificare la durata del piano di ammortamento, il tasso di interesse e la commissione applicata sul prestito dell’istituto.

Si può chiedere solo una surroga?

Precedentemente la portabilità si poteva concedere una sola volta al massimo, perchè la surroga della surroga non era molto ben vista da alcuni intermediari creditizi. Oggi, invece, gli stessi istituti di credito hanno deciso di introdurre dei criteri di ammissibilità che valutano positivamente questa pratica, andando anche a ridurre i tempi fra un’operazione e l’altra di circa 6 o 12 mesi dall’ultimo trasferimento.

Talvolta, in alternativa alla surroga, è possibile chiedere la rinegoziazione del muto, che sarà oggetto del nostro prossimo post.

Buon weekend!