On line la nostra rivista n°11!

Buon pomeriggio, affezionati follower del blog di Panormitania Immobiliare di via Francesco Lo Jacono 10, a Palermo.

E’ on line la nostra ultima rivista immobiliare! Ecco a voi l’immagine di copertina:numero-11.jpg

La trovate, come ci consueto, nella sezione “La nostra rivista“: in essa troverete solo alcune delle nostre recentissime acquisizioni. Se, quindi, desiderate visionare altro, visitate pure il nostro sito web www.immobiliaremq.com!

Buona lettura!

 

Annunci

Cedolare Secca e Locali Commerciali

Buon pomeriggio cari follower della Panormitania Immobiliare di Palermo!

Dopo un certo periodo di silenzio, dovuto alle intense attività lavorative degli ultimi mesi, ritorniamo con un post su un argomento che renderà un po’ più felici coloro i quali si accingono ad affittare un locale commerciale.

Qualora non lo sapeste già, l’ultima legge di Bilancio ha previsto che, dal primo gennaio 2019, sarà possibile accedere al regime fiscale denominato  “cedolare secca” anche per alcune tipologie di locali commerciali.

timthumb

Per la locazione di immobili ad uso commerciale sarà possibile beneficiare della tassazione sostitutiva Irpef del 21% ma a due condizioni:

  • l’immobile deve essere di superficie inferiore o pari a 600 metri quadrati ed appartenere alla categoria catastale C/1;
  • per tale immobile, inoltre, non dovrà risultare in essere un contratto già stipulato e disdetto al 15 ottobre 2018.

Al di là di queste due restrizioni, si tratta di un’importante agevolazione che estende le regole sulla tassazione ridotta dalle locazioni ad uso abitativo alle locazioni ad uso commerciale.

In precedenza, come già trattato in un precedente post dedicato proprio alla cedolare secca, tale regime fiscale agevolato che consente l’applicazione di un’imposta sostitutiva per i contratti di affitto libero e per i contratti di affitto concordato a solo uso abitativo, riguardava le sole categorie catastali A/1 e A/11 mentre, dal primo gennaio 2019 sarà contemplata anche la C/1, riguardante proprio i locali commerciali.

Se ne state cercando uno, quindi, non esitate a contattarci ai numeri 0916259708 o 339/3669719 o visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com!

MQ, Strade e Case: via Del Celso

Buon pomeriggio dalla Panormitania-Immobiliare MQ di Palermo e soprattutto buon inizio 2019!

Cominciamo questo nuovo anno con un post della rubrica “MQ, Strade e Case”, dedicato agli appassionati di toponomastica e anche ai futuri nostri acquirenti che vogliono conoscere un po’ di storia dei luoghi in cui andranno ad abitare. Non a caso, dopo i primi accenni sulle origini del nome di una via di Palermo, è nostra prassi proporvi uno o più immobili che vi sorgono.

Il post odierno è dedicato a via Del Celso, un lungo vicolo lastricato del nostro Centro Storico, che collega la notissima via Maqueda con la meno nota via delle Scuole e che è anche delimitata, su via Maqueda, dalla Chiesa di S. Ninfa ai Crociferi e, su via delle Scuole, dalla chiesa di S. Agata alla Guilla.

celso1

Se ci troviamo in via Del Celso, ci troviamo in una via antichissima di Palermo, una via che esiste almeno dal periodo punico-romano. Fino al XVII secolo era nota come via del Cancelliere perché in essa sorgeva la medievale Chiesa di Santa Maria del Cancelliere con annesso monastero benedettino, entrambi distrutti tra la notte del 29 e del 30 giugno 1943, a causa dell’ultimo bombardamento aereo su Palermo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi la via è meglio nota come via del Celso, naturale adattamento del suo nome durante la dominazione araba: celso deriva da ruga-kes o sucac el kes e significa Celso.

Un tempo era una delle arterie principali del Cassaro, oggi è piena di casupole mezze crollate o mute perché disabitate o frequentate dalle colombe immortalate da Google Maps nella foto 1, ma a tratti è rianimata sia dalla presenza di case vacanza e dalla frequentata moschea dei sunniti tunisini, sia dall’intensa vita notturna che affolla i vicoli e vicoletti ( su tutti via dei Candelai).

Alcune palazzine sono in via di radicale ristrutturazione e restauro, proprio come quella della foto 2. La palazzina sarà dotata di ascensore e ogni appartamento disporrà ad esempio di porta blindata e infissi in vetro camera a taglio termico.

1_fileminimizer

Vi piacerebbe vivere nel cuore pulsante del Centro di Palermo, in una via che testimonia la nostra ricca storia?

Visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com e successivamente chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 per saperne di più.

Alla prossima!

On line la nostra nuova rivista!

Buon venerdì dalla Panormitania ServiceMQ Immobiliare di Palermo! Da oggi è on line l’ultimo numero della nostra rivista!

Ecco l’anteprima della copertina:

Numero 10

Come potete notare, campeggia l’immagine di Piazza Garraffello con, in basso, il rendering di come sta per diventare Palazzo Lo Mazzarino! Questo numero speciale di dicembre è tutto dedicato sia alle ville sia agli appartamenti di Nuova Costruzione che potrete acquistare con Noi! Cliccate QUI per sfogliarlo e se volete ricevere maggiori informazioni, chiamataci pure ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 o venite a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10, a Palermo!

Buona lettura!

Vivere a Palazzo Lo Mazzarino e Palazzo Sperlinga, ora si può!

Buon venerdì dalla Panormitania ServiceMQ Immobiliare di Palermo. Cominciamo scusandoci di avere interrotto la cadenza settimanale con la quale abbiamo finora pubblicato i nostri post: non eravamo spariti ma tanto impegnati sia con le nostre quotidiane “mansioni immobiliari”, sia con l’organizzazione e sponsorizzazione di “De Rerum Natura”, mostra bi personale di pittura conclusa appena pochi giorni fa.

Siamo tornati a scrivere (si spera!) regolarmente dedicando un bel post alla Storia e ad alcune Bellezze in corso di restauro e ripristino del nostro Centro Storico.

Come ben sapete, la città di Palermo, per via della sua posizione strategica che geograficamente la colloca al centro del Mar Mediterraneo, è sempre stata meta di traffici, commerci e colonizzazioni: si pensi agli antichi greci o ai fenici, si pensi agli arabi e ai numerosi mercanti genovesi, pisani, amalfitani, veneti, ebrei  o catalani che dall’età medievale hanno sostato a Palermo e l’hanno abitata per i secoli successivi. In particolare i mercanti genovesi hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’economia siciliana: molte ricche famiglie di mercanti hanno, per molto tempo, tenuto in mano l’economia dei grani siciliani e hanno diversificato le loro attività commerciali, sono divenuti pure massimi committenti di chiese e varie opere d’arte e gli artefici di numerosi interventi urbanistici nella città.

libro-lions

Dove vivevano i mercanti a Palermo? Essi abitavano nell’attuale quartiere della Loggia che sorge nel quadrilatero delimitato da corso Vittorio Emanuele, via Roma, la Cala e via Meli e che comprende al suo interno vie come via dell’Argenteria o dei Materassai, Piazza del Garraffo e Piazza Garraffello e l’attuale mercato della Vucciria.

Nel quartiere della Loggia si trovavano le varie logge (la loggia dei genovesi, la loggia dei catalani, la loggia dei pisani ecc.), ossia spazi coperti o all’aperto dove i mercanti contrattavano i loro affari.  Era una zona di Palermo molto popolosa, piena di fondaci, botteghe, spacci, negozi e di ricchi e sfarzosi palazzi dove gli stessi mercanti risiedevano o dove, come è avvenuto per l’attuale palazzo Ramacca, che si affaccia su piazza Garraffello, sorgeva la Tavola di Palermo o Banco pubblico, edificio sorto per subentrare ai banchi dei mercanti e per potere vigilare e sedare il dilagante fenomeno della falsa moneta. Oggi nulla resta dei fasti dei pisani e dei genovesi; il quartiere è solo un pallido ricordo di quello che fu; le case sono cadenti e semicrollate ed in parte disabitate; l’impressione è di estremo squallore; non esistono più logge dei mercanti ma bancarelle sparse di giorno e localini aperti la sera. Solo la fontana del Garraffello, deteriorata dal tempo e dal vandalismo, invasa dalle immondizie, sta a ricordare i fasti che furono del quartiere della Loggia.

Proprio nel cuore del quartiere della Loggia sorge Piazza del Garraffello, antica sede dell’antica loggia coperta dei Genovesi, che divenne poi loggia scoperta dei catalani nel 1437, dopo un editto del re Alfonso. Su questa piazza sorgevano il già nominato palazzo Ramacca, sede della Tavola di Palermo, palazzo Lo Mazzarino Merlo, casa del profumiere genovese Girolamo Mazzarino e la casa di Francesco Zoppetta, ricco mercante pisano collezionista d’arte, nota oggi come Palazzo Sperlinga perché gli fu espropriata nel 1649 per divenire poi la dimora dei duchi di Sperlinga.

20170509_172909-553x415

Oggetto del nostro post sono proprio Palazzo Lo Mazzarino e Palazzo Sperlinga, che stanno per essere recuperati e restaurati radicalmente come mostra il rendering che abbiamo inserito tra le nostre immagini.

Palazzo Lo Mazzarino, che diede i natali, nel 1576, a Giovan Pietro, padre del famoso cardinale Giulio Mazzarino, primo ministro alla corte del Re Sole, potrà tornare a riavere la sua facciata tardo-rinascimentale e i suoi lussureggianti balconi a petto d’oca e su Palazzo Sperlinga, divenuto, nel XIX, la Villa di Milano, ossia un sontuoso albergo poi caduto in disuso, potrà tornare a campeggiare il suo portone con bugne sagomate e frontone curvilineo.

Immagine1

Entrambi i palazzi smetteranno di versare nel degrado per essere restaurati e abitati da chi vorrà acquistare qualcuno degli appartamenti di 2, 3, 4 vani, tutti balconati e alcuni terrazzati. Per saperne di più chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 o visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com!

MQ sponsor della mostra di pittura “De Rerum Natura”

Buon venerdì 2 novembre dalla MQ Immobiliare di Palermo! Come ben sapete, Noi della MQ Immobiliare di Palermo lavoriamo con Professionalità ed tanta Arte al punto che ci piace promuoverla e condividerla. Il post odierno, in particolare, è dedicato ad una mostra di pittura che abbiamo avuto il piacere di sponsorizzare e al quale vi invitiamo di prender parte.

Si intitola “De Rerum Natura. Inusuali percorsi cromatici tra forma figurata e forma astratta” e sarà inaugurata venerdì 9 novembre 2018 alle ore 18.30 presso i locali del coworking Studios, a pochi passi dai nostri uffici, in via Notarbartolo 36, a Palermo.

Caputo-Tardia_De Rerum Natura_locandina

La mostra riunisce ben 40 opere pittoriche dell’artista palermitana Ilaria Caputo e dell’artista trapanese Enzo Tardia.

Il percorso espositivo, nato da un’idea di Margherita Musso e Lisa Caputo, si articola in una serie atipica di raggruppamenti di opere, sia pittoriche sia scultoree, di due artisti i cui linguaggi espressivi e le cui cifre stilistiche sono così differenti da potere apparire tra loro inconciliabili. La particolare esposizione è, quindi, suddivisa in nuclei narrativi che, nel complesso, compongono un viaggio per cromie tra ciò che della natura vediamo e ciò che immaginiamo, tra la forma visibile e la struttura invisibile. Ecco, perciò, che l’avvolgersi di una conchiglia viene “riflesso” in vortici geometrizzanti, o lo sguardo attento di un gatto si traduce in armonie cromatiche create da ordinate scacchiere blu/viola.

È appunto un’ambigua dualità il filo conduttore di questa mostra, che mette assieme due diverse prospettive – una da “finestra” e una da “microscopio” – sulla natura. In nessuno dei due casi, certamente, siamo di fronte a una descrizione pedissequa della “natura”, tuttavia le opere in mostra ci guidano lungo un percorso solo apparentemente parallelo, giacché i lavori dei due artisti presentano diversi punti di contatto, e non solo nei cromatismi. In entrambi c’è un’attenzione spiccata per il particolare, come se ogni più piccolo elemento fosse il perno centrale di tutta la costruzione cosmica. C’è, anche, una ricerca d’armonia, che per Ilaria Caputo è, in qualche modo, ri-costruzione, mentre per Enzo Tardia è ricerca di un’essenza, di ciò che già esiste pur non essendo immediatamente visibile. In entrambi i casi, ciò che è descritto è il Cosmo, un mondo ordinato che è e non è la realtà, che esiste e forse non esiste, ma che certamente noi scorgiamo nella natura e che, spesso, anche cerchiamo.

WhatsApp Image 2018-10-31 at 16.33.33La natura delle cose oggetto di questa mostra è, dunque, un tracciare i confini di un’esperienza artistica profondamente accomunata da un certo tipo di visione – precisa e armonica – che scruta in modo solo parzialmente divergente ciò che sta attorno e dentro di noi.

Durante gli orari di apertura della mostra sono previste diverse attività collaterali gratuite e aperte a tutti, quali piccoli laboratori di poesia Haiku (martedì 13, giovedì 15 e giovedì 22 novembre) e presentazioni di libri (venerdì 16 e sabato 24 novembre). Per maggiori e più dettagliate informazioni, seguite l’evento Facebook associato all’evento!

La mostra sarà visitabile da sabato 10 novembre a domenica 25 novembre, tutti i giorni, dalle 17 alle 19.30.

E se cercate casa in vendita o in affitto, prima o dopo avere visitato la mostra da Studios (in via Notarbartolo 36, Palermo), venite a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10.

La planimetria…creativa!

Buon inizio di settimana dalla MQ Immobiliare di Palermo! Col post di oggi Noi di MQ speriamo di soddisfare una richiesta che ci ponete sempre quando volete visionare un immobile o poco dopo l’appuntamento: “mi/ci mandate la planimetria?”

Ebbene, il più delle volte, se l’immobile non è di recente costruzione, è di difficile lettura o interpretazione; qualche volta, poi, se l’immobile non è arredato, la planimetria non riesce a mettere in evidenza come potreste utilizzare al meglio gli spazi a disposizione.

Da oggi abbiamo deciso di giocare un po’ e di rendere più creative le planimetrie che ci chiederete di visionare, senza però distorcere la piantina originaria.

Oggi vogliamo proporvi la planimetria di una casa di tre vani con un bel terrazzo sita a pochi metri dal terminal della Stazione Centrale di Palermo. Eccovi un paio di foto:

DSCN8179_FILEminimizer

Quella di sopra è un’istantanea del terrazzo.

Mentre quella che segue è uno scorcio della cucina-soggiorno.

DSCN8170_FILEminimizer

Ecco invece in planimetria come l’abbiamo immaginata se potessimo arredarla noi. Non sembra più accogliente?

gregorio

Beh, se cercate casa, visitate il nostro sito web, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 e se desiderate la planimetria creativa, non esitate a chiedercela!

Alla prossima!

MQ, strade e case: via Antonino Pasculli

Buon venerdì dalla MQ Immobiliare di Palermo! Oggi dedichiamo la rubrica “MQ, strade e case” ad un eccellente oboista palermitano cui è intitolata un’omonima via che sorge a pochi passi dal Villino Florio: Antonino Pasculli.

pasculli

Antonino Pasculli  nacque a Palermo il 13 ottobre nel 1842 da Francesco, funzionario del governo borbonico, e da Angela Cottone.

Rimasto orfano, entrò come interno nell’allora Real Collegio di Musica (oggi conservatorio Bellini) di Palermo, dove studiò vari strumenti, dedicandosi in particolare all’oboe.

Nel gennaio 1860, dunque nemmeno diciottenne, ricevette l’incarico di maestro d’oboe del Real Collegio, che avrebbe ricoperto per tutta la vita. Scrisse numerose composizioni per oboe e orchestra o oboe insieme con altri strumenti che lo resero presto noto sia a Palermo, sia a Napoli, Roma, Firenze e Ferrara, ma anche in Austria e in Germania.

Intorno al 1884 gravi problemi agli occhi spinsero Pasculli ad abbandonare la sua promettente carriera di solista e a dedicarsi all’insegnamento nel conservatorio e alla banda municipale. Si dedicò con entusiasmo al miglioramento di questa istituzione, attraverso concorsi pubblici per assumere nuovi musicisti e un rinnovamento dei programmi. La banda si esibì regolarmente in concerto sia all’aperto sia in teatro, e addirittura il 18 marzo 1882 fu diretta da Richard Wagner, allora ospite di villa Gangi ai Porrazzi.

Nel 1913 Pasculli si ritirò dal servizio in conservatorio e fu proclamato professore emerito. Morì a Palermo il 23 febbraio del 1924.

La figura e le composizioni di Pasculli sono state riscoperte solo negli anni Ottanta del Novecento, grazie a grandi esecutori come Heinz Holliger e Omar Zoboli che ne hanno valorizzato lo straordinario virtuosismo e che hanno contribuito a riconoscerlo come  uno dei maggiori oboisti di tutti i tempi. Si è ipotizzato ch’egli usasse già la tecnica della ‘respirazione circolare’, anche se è probabile che il suo straordinario virtuosismo fosse agevolato dalla meccanica degli strumenti a sua disposizione, più leggera di quelli attuali.

Mentre vi consigliamo di ascoltare questa sua composizione su Youtube,

se cercate un sei vani nella tranquilla zona del Villino Florio, ecco il link alla scheda di un immobile che potrebbe fare al caso vostro. E se desiderate saperne di più, chiamateci pure ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.

Alla prossima!

 

Il Capitolato

Buon venerdì dalla MQ Immobiliare di Palermo! Al centro del nostro post settimanale sarà oggi un termine che sente e vede spesso chi decide di acquistare una casa o una villa in fase di costruzione o di nuova costruzione: il capitolato.

 Che cos’è il capitolato?

Per definizione, il capitolato è un documento tecnico, allegato di solito a un contratto di appalto, che serve a definire le regole del rapporto tra il committente e l’appaltatore. In termini più semplici, è quel documento che descrive in modo dettagliato tutti i bisogni a cui l’opera realizzata dall’appaltatore deve rispondere.

Il capitolato, quindi, contiene il dettaglio delle opere, le modalità usate per realizzarle, i materiali utilizzati e i requisiti per la corretta esecuzione dei lavori.

 Tipi di Capitolato

Esistono due tipologie di Capitolato:

  • il Capitolato generale d’appalto;
  • il Capitolato speciale d’appalto.

Il Capitolato generale d’appalto

Il Capitolato generale d’appalto è il documento che disciplina le condizioni più importanti ed i rapporti contrattuali tra la stazione appaltante e l’appaltatore.

Esso è articolato in numerosi articoli e specifica in particolare la condotta dei lavori da parte dell’appaltatore, i cantieri,gli  attrezzi, le spese e gli obblighi generali a carico dell’appaltatore, gli eventuali difetti di costruzione, le verifiche nel corso di esecuzione dei lavori, la durata giornaliere dei lavori e l’eventuale proprietà degli oggetti trovati (nel caso, per esempio, siano ritrovati reperti archeologici o di altro tipo!).

Il Capitolato speciale d’appalto

Il Capitolato speciale d’appalto definisce requisiti e qualità delle opere che devono essere realizzate, con particolare attenzione alle caratteristiche dei materiali impiegati e alle modalità di esecuzione dei lavori. Essendo più dettagliato di quello generale, il capitolato speciale d’appalto varia in base all’oggetto dell’intervento e ai lavori da realizzare.

Il Capitolato speciale d’appalto può essere suddiviso in due parti:

  • la parte amministrativa, nella quale sono elencati tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’oggetto dell’appalto, anche ad integrazione degli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo;
  • la parte tecnica, che contiene le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalità di prove.

Beh, se state pensando di acquistare una villa in fase di costruzione, possiamo aiutarvi, sapete? Intanto speriamo di avervi chiarito cos’è un capitolato.

E poi, se state cercando una villa di nuova costruzione, distribuita su tre livelli e dotata di portico e giardino, eccovi il rendering di una di quelle che attualmente gestiamo in via Giovanni Spadolini, in Zona Lanza di Scalea:

esterno_2

Per informazioni più dettagliate, non esitate a chiamarci ai numeri 091/6259708 e 339/3669719 e appagheremo con la professionalità che ci contraddistingue ogni vostra curiosità.

Alla prossima!

Giornalino numero 9 on line!

Buon pomeriggio, cari follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo! Siamo tornati dalle ferie già dal 3 settembre appena trascorso e poichè abbiamo lavorato molto per potere proporvi nuovi immobili sia in vendita sia in affitto, abbiamo posticipato la ripresa della pubblicazione sul blog!

Immagine

Ecco, quindi, a voi il Numero 9, ricco di immobili di prestigio e ville di nuova costruzione nonché di offerte immobiliari imperdibili!

Potete tranquillamente aprirlo e scaricarlo da questo post (cliccando Numero 9 – 21-09-18) oppure cliccare in alto sulla sezione “La nostra rivista“. E se volete qualche informazione in più, chiamateci ai numeri 0916259708 o 3393669719 o venite direttamente a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10, a Palermo.

Buona lettura e ci rileggiamo il prossimo venerdì!