La Planimetria Catastale

Buon venerdì, cari follower del blog MQ Immobiliare.

Oggi dedicheremo un post alle planimetrie catastali o più comunemente denominate piante o piantine di una casa.

La planimetria catastale o “piantina” è la rappresentazione grafica, in scala 1:200, della distribuzione degli spazi interni di una precisa unità  immobiliare, sia essa un appartamento, un ufficio, un negozio o un magazzino.

Nella planimetria catastale sono riportate l’indicazione del piano, le altezze interne, eventuali confinanti, la destinazione dei locali quali bagno, ripostiglio, cucina, e l’orientamento dell’unità rispetto al Nord. Vi è, inoltre, indicato il nominativo del tecnico che ha provveduto all’accampionamento, la scala di riferimento ed i dati catastali che identificano l’unità.

appartamento-rose-planimetria

La planimetria catastale può essere richiesta da un avente titolo (proprietario, comproprietario, erede) o da un suo delegato agli uffici del Catasto dell’Agenzia delle Entrate, su tutto il territorio nazionale.

Chiaramente, per richiedere una planimetria è indispensabile conoscere i dati identificativi catastali dell’unità immobiliare, reperibili nella sua visura catastale, argomento del quale abbiamo scritto qualche post fa.

Se la vostra planimetria catastale è molto vecchia e non è presente nell’archivio telematico del Catasto dell’Agenzia delle Entrate, è possibile richiedere la procedura di rasterizzazione.

Cos’è la rasterizzazione?

La rasterizzazione è la procedura che permette di inserire nel database dell’archivio telematico dell’Agenzia delle Entrate la planimetria di un immobile.

Con tale termine si intende l’acquisizione di immagini in bianco e nero o colori, tramite l’ausilio di uno scanner, delle vecchie piantine cartacee. L’acquisizione delle vecchie planimetrie è effettuata fino al formato A0.

Tale procedura può essere richiesta dal diretto interessato o da un tecnico incaricato (architetto, ingegnere, dottore agronomo e forestale, geometra, perito edile, perito agrario in caso di terreni).

A seguito di rasterizzazione o in caso di aggiornamento della planimetria per via di variazioni dello stato, consistenza e destinazione d’uso delle unità immobiliari urbane censite, essa dovrà essere presentata attraverso il programma ministeriale denominato DOCFA, del quale scriveremo nel prossimo articolo.

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