Strategia di video marketing per Agenzie Immobiliari

In quest’anno fortemente condizionato da un lockdown generalizzato prima, e da forti limitazioni alla circolazione poi, quasi tutte le società di intermediazione immobiliare hanno scoperto l’importanza dei video; non a caso, è evidente un aumento piuttosto marcato della produzione di contenuti video che riguardano prevalentemente gli immobili. Il video, infatti, è diventato un potentissimo strumento che consente di mostrare preliminarmente gli immobili, facendo così una prima scrematura di clienti separando quelli che sono realmente interessati a quel dato immobile (e che, quindi, fissano una visita di presenza) da quelli che non lo sono.

I video, però, non sono solamente uno strumento per fare una selezione – altrimenti il loro potenziale sarebbe limitato – ma sono anche un potentissimo strumento su cui elaborare una strategia di marketing efficace. In questo articolo esporrò quali sono i passi da compiere per realizzare una buona strategia di video marketing. Ovviamente, come ripeto sempre, in tutte le strategie di marketing (e questa non costituisce certo un’eccezione – si deve sempre iniziare definendo con precisione ciò che si vuole ottenere e poi come ottenerlo.

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Inizialmente, chi ha deciso di cimentarsi in questo procedimento, deve necessariamente domandarsi quale tipologia di utenza voglia raggiungere e poi quali sono i contenuti prediletti da quest’utenza. In sostanza, si tratta di definire il proprio avatar. Un modo abbastanza semplice per realizzare questo è quello di interagire con la propria utenza, domandando ciò che potrebbero essere interessati a ricevere come contenuto video di valore. Non si deve mai dimenticare, infatti, che non basta avere una telecamera ed essere allegri e sorridenti in video per essere sicuri che la propria utenza sarà effettivamente interessata a ciò che stiamo dicendo/mostrando per promuovere la nostra agenzia.

Una volta stabilita quale sia la tipologia di cliente da volere raggiungere, è fondamentale definire anche quali siano gli obiettivi da perseguire, prima di mettersi davanti ad una videocamera e, soprattutto è importantissimo monitorare le statistiche dei video. Praticamente tutte le piattaforme su cui si andranno a pubblicare questi video forniscono dei dati riguardanti le visualizzazioni e l’ingaggio da esse generato. L’analisi dei dati è fondamentale per valutare se si è sulla strada giusta, oppure se è opportuno fare delle modifiche. Se, ad esempio, nell’ultimo mese 10 video hanno generato 1000 visualizzazioni, è importante verificare se qualcuno dei visitatori sia diventato un cliente, e se gli obiettivi di marketing siano stati raggiunti oppure no.

Una volta trovata l’utenza che si vuole raggiungere, definiti gli obiettivi e scelte le piattaforme di pubblicazione, ciò che occorre fare è realizzare i contenuti video; per fare ciò, bisogna procurarsi tutto il materiale necessario per la realizzazione di un buon filmato. Per prima cosa si deve acquistare una videocamera di buona qualità; strumenti di questo tipo ormai si trovano a costi accessibili e tutte quelle più recenti sono in grado di registrare in full HD. Ormai molti smartphone possiedono delle fotocamere molto performanti, tuttavia è sconsigliato affidarsi ad una di essi, in quanto sfigurano se confrontati a molte videocamere presenti sul mercato.

Una volta trovati gli strumenti hardware, è giunto il momento di procurarsi un buon software di video editing che permetta di apportare degli aggiustamenti ai video realizzati. Esistono diversi programmi – alcuni anche gratuiti – che consentono modifiche performanti e che non sfigurano se confrontati con il più noto Adobe Premiere. Questi software sono molto numerosi e sarebbe impossibile riportarli tutti in questa sede, l’unica strada da seguire è quella di provarli per vedere quale sia quello con il quale ci si trova meglio; personalmente, scegliendone uno, consiglio VirtualDub, che esiste anche in versione stand alone e che, pertanto, non ha bisogno di essere installato sulla propria macchina.

Trovati gli strumenti, è finalmente giunto il momento di elaborare il vero e proprio piano di video marketing per ogni singolo video che si è intenzionati a realizzare. Per realizzare un contenuto di valore che sia effettivamente utile alla propria utenza la strategia consigliata consiste nello scegliere un macro argomento che possa essere di interesse per l’utenza, e dividerlo in 5/6 sottocategorie e realizzare un video per ognuna di esse. Il contenuto, per essere efficace, deve effettivamente risolvere uno specifico problema dell’utenza.

A livello teorico, queste sono le basi per la realizzazione di una strategia di video marketing immobiliare che sia efficace. Per quanto concerne l’aspetto pratico, invece, per migliorare le uniche strade da seguire sono o affidarsi ad un’agenzia esterna di marketing, oppure imparare provando; probabilmente i primi video realizzati non saranno granché, ma con la pratica saranno sempre migliori.

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