La planimetria…creativa!

Buon inizio di settimana dalla MQ Immobiliare di Palermo! Col post di oggi Noi di MQ speriamo di soddisfare una richiesta che ci ponete sempre quando volete visionare un immobile o poco dopo l’appuntamento: “mi/ci mandate la planimetria?”

Ebbene, il più delle volte, se l’immobile non è di recente costruzione, è di difficile lettura o interpretazione; qualche volta, poi, se l’immobile non è arredato, la planimetria non riesce a mettere in evidenza come potreste utilizzare al meglio gli spazi a disposizione.

Da oggi abbiamo deciso di giocare un po’ e di rendere più creative le planimetrie che ci chiederete di visionare, senza però distorcere la piantina originaria.

Oggi vogliamo proporvi la planimetria di una casa di tre vani con un bel terrazzo sita a pochi metri dal terminal della Stazione Centrale di Palermo. Eccovi un paio di foto:

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Quella di sopra è un’istantanea del terrazzo.

Mentre quella che segue è uno scorcio della cucina-soggiorno.

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Ecco invece in planimetria come l’abbiamo immaginata se potessimo arredarla noi. Non sembra più accogliente?

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Beh, se cercate casa, visitate il nostro sito web, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 e se desiderate la planimetria creativa, non esitate a chiedercela!

Alla prossima!

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MQ, strade e case: via Antonino Pasculli

Buon venerdì dalla MQ Immobiliare di Palermo! Oggi dedichiamo la rubrica “MQ, strade e case” ad un eccellente oboista palermitano cui è intitolata un’omonima via che sorge a pochi passi dal Villino Florio: Antonino Pasculli.

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Antonino Pasculli  nacque a Palermo il 13 ottobre nel 1842 da Francesco, funzionario del governo borbonico, e da Angela Cottone.

Rimasto orfano, entrò come interno nell’allora Real Collegio di Musica (oggi conservatorio Bellini) di Palermo, dove studiò vari strumenti, dedicandosi in particolare all’oboe.

Nel gennaio 1860, dunque nemmeno diciottenne, ricevette l’incarico di maestro d’oboe del Real Collegio, che avrebbe ricoperto per tutta la vita. Scrisse numerose composizioni per oboe e orchestra o oboe insieme con altri strumenti che lo resero presto noto sia a Palermo, sia a Napoli, Roma, Firenze e Ferrara, ma anche in Austria e in Germania.

Intorno al 1884 gravi problemi agli occhi spinsero Pasculli ad abbandonare la sua promettente carriera di solista e a dedicarsi all’insegnamento nel conservatorio e alla banda municipale. Si dedicò con entusiasmo al miglioramento di questa istituzione, attraverso concorsi pubblici per assumere nuovi musicisti e un rinnovamento dei programmi. La banda si esibì regolarmente in concerto sia all’aperto sia in teatro, e addirittura il 18 marzo 1882 fu diretta da Richard Wagner, allora ospite di villa Gangi ai Porrazzi.

Nel 1913 Pasculli si ritirò dal servizio in conservatorio e fu proclamato professore emerito. Morì a Palermo il 23 febbraio del 1924.

La figura e le composizioni di Pasculli sono state riscoperte solo negli anni Ottanta del Novecento, grazie a grandi esecutori come Heinz Holliger e Omar Zoboli che ne hanno valorizzato lo straordinario virtuosismo e che hanno contribuito a riconoscerlo come  uno dei maggiori oboisti di tutti i tempi. Si è ipotizzato ch’egli usasse già la tecnica della ‘respirazione circolare’, anche se è probabile che il suo straordinario virtuosismo fosse agevolato dalla meccanica degli strumenti a sua disposizione, più leggera di quelli attuali.

Mentre vi consigliamo di ascoltare questa sua composizione su Youtube,

se cercate un sei vani nella tranquilla zona del Villino Florio, ecco il link alla scheda di un immobile che potrebbe fare al caso vostro. E se desiderate saperne di più, chiamateci pure ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.

Alla prossima!

 

Il Capitolato

Buon venerdì dalla MQ Immobiliare di Palermo! Al centro del nostro post settimanale sarà oggi un termine che sente e vede spesso chi decide di acquistare una casa o una villa in fase di costruzione o di nuova costruzione: il capitolato.

 Che cos’è il capitolato?

Per definizione, il capitolato è un documento tecnico, allegato di solito a un contratto di appalto, che serve a definire le regole del rapporto tra il committente e l’appaltatore. In termini più semplici, è quel documento che descrive in modo dettagliato tutti i bisogni a cui l’opera realizzata dall’appaltatore deve rispondere.

Il capitolato, quindi, contiene il dettaglio delle opere, le modalità usate per realizzarle, i materiali utilizzati e i requisiti per la corretta esecuzione dei lavori.

 Tipi di Capitolato

Esistono due tipologie di Capitolato:

  • il Capitolato generale d’appalto;
  • il Capitolato speciale d’appalto.

Il Capitolato generale d’appalto

Il Capitolato generale d’appalto è il documento che disciplina le condizioni più importanti ed i rapporti contrattuali tra la stazione appaltante e l’appaltatore.

Esso è articolato in numerosi articoli e specifica in particolare la condotta dei lavori da parte dell’appaltatore, i cantieri,gli  attrezzi, le spese e gli obblighi generali a carico dell’appaltatore, gli eventuali difetti di costruzione, le verifiche nel corso di esecuzione dei lavori, la durata giornaliere dei lavori e l’eventuale proprietà degli oggetti trovati (nel caso, per esempio, siano ritrovati reperti archeologici o di altro tipo!).

Il Capitolato speciale d’appalto

Il Capitolato speciale d’appalto definisce requisiti e qualità delle opere che devono essere realizzate, con particolare attenzione alle caratteristiche dei materiali impiegati e alle modalità di esecuzione dei lavori. Essendo più dettagliato di quello generale, il capitolato speciale d’appalto varia in base all’oggetto dell’intervento e ai lavori da realizzare.

Il Capitolato speciale d’appalto può essere suddiviso in due parti:

  • la parte amministrativa, nella quale sono elencati tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’oggetto dell’appalto, anche ad integrazione degli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo;
  • la parte tecnica, che contiene le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalità di prove.

Beh, se state pensando di acquistare una villa in fase di costruzione, possiamo aiutarvi, sapete? Intanto speriamo di avervi chiarito cos’è un capitolato.

E poi, se state cercando una villa di nuova costruzione, distribuita su tre livelli e dotata di portico e giardino, eccovi il rendering di una di quelle che attualmente gestiamo in via Giovanni Spadolini, in Zona Lanza di Scalea:

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Per informazioni più dettagliate, non esitate a chiamarci ai numeri 091/6259708 e 339/3669719 e appagheremo con la professionalità che ci contraddistingue ogni vostra curiosità.

Alla prossima!

Giornalino numero 9 on line!

Buon pomeriggio, cari follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo! Siamo tornati dalle ferie già dal 3 settembre appena trascorso e poichè abbiamo lavorato molto per potere proporvi nuovi immobili sia in vendita sia in affitto, abbiamo posticipato la ripresa della pubblicazione sul blog!

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Ecco, quindi, a voi il Numero 9, ricco di immobili di prestigio e ville di nuova costruzione nonché di offerte immobiliari imperdibili!

Potete tranquillamente aprirlo e scaricarlo da questo post (cliccando Numero 9 – 21-09-18) oppure cliccare in alto sulla sezione “La nostra rivista“. E se volete qualche informazione in più, chiamateci ai numeri 0916259708 o 3393669719 o venite direttamente a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10, a Palermo.

Buona lettura e ci rileggiamo il prossimo venerdì!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci rileggiamo a settembre!

Buon pomeriggio, cari numerosi follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Come un po’ tutti voi, chi prima, chi dopo, anche il blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service si prende qualche giorno di relax estivo per ricaricare le energie e tornare, a settembre, con nuovi post e nuovi argomenti a tema immobiliare!

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Se, nel frattempo, non smettete di cercare CASA in vendita o in affitto, vi invitiamo a visitare il nostro sito www.immobiliaremq.com in cui potete visionare, con dovizia di particolari e ricchezza di foto, gli immobili che attualmente stiamo gestendo!

Buone vacanze a noi che gestiamo il blog e a voi che ci seguite con dedizione!

MQ, strade e case: via Balcescu

Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service! Oggi ci occuperemo del secondo appuntamento della nuova rubrica “MQ, strade e case”, inaugurata con il post dedicato a Via Pirriaturi, ricordate?

Come vi abbiamo già raccontato, di tanto in tanto abbiamo deciso di dedicare un post a una via di Palermo, spiegandone l’origine o narrando la biografia del personaggio cui è intitolata, precisando pure che in questa via si trova uno o più degli immobili che la nostra agenzia immobiliare gestisce.

Oggi vi scriveremo chi era Nicolae Bălcescu, al quale è stata intitolata una traversa di via Evangelista Di Blasi, strada che collega Piazza Noce con viale Regione Siciliana.

NICOLAE-BALCESCUNicolae Bălcescu è stato un rivoluzionario rumeno, nato a Bucarest nel 1819 e morto a Palermo, a soli 33 anni, nel 1852.

Ebbe una vita breve ma assai movimentata perché si spostò molto in tutta Europa per difendere la causa risorgimentale. Fu, inoltre, arrestato varie volte a Bucarest e partecipò ai moti del 1848, in Francia ed entrò nel governo provvisorio.

Nel corso dei suoi soggiorni parigini, conobbe Giuseppe Mazzini, il cui influsso è evidente nei suoi scritti.

Ha scritto, anche se rimasta incompiuta, la Istoria Românilor sub Mihaiu Vodă Viteazul (“Storia dei Romeni sotto Michele il Bravo”,  pubblicata postuma nel 1878).

Il suo primo soggiorno a Palermo è datato 1847, quando decise di raggiungere l’Isola ed il capoluogo per tentare di guarire dalla tisi contratta durante uno dei suoi periodi di prigionia.
Il suo secondo soggiorno, invece, è datato 18 ottobre 1852, ma il suo fisico era ormai troppo logorato dalla tubercolosi. Morì pochi giorni dopo, il 29 novembre.

È stato seppellito al Cimitero dei Rotoli, dove per lui è stato pure eretto nel 1935 un monumento funebre in marmo di Carrara.

Se cercate casa a Palermo, tra viale Regione Siciliana e Piazza Noce in via Nicolae Bălcescu, disponiamo di uno spazioso 4 vani di 130 metri quadrati commerciali in buone condizioni.

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È composto da ingresso su saletta, soggiorno, tre camere, cucina abitabile, due bagni e un ripostiglio. Gli spazi esterni sono costituiti da due balconi, di cui uno con esposizione sul prospetto principale, ed il secondo con esposizione sul cortile condominiale. L’unità immobiliare è dotata di porta blindata, infissi in vetro camera, pompe di calore ed impianto di riscaldamento autonomo a radiatori.

Per avere maggiori informazioni e/o per fissare un appuntamento per visionarlo, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.

Il rendering

Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service! Oggi al centro del nostro post settimanale sarà un termine che molti agenti immobiliari alle prime armi o potenziali acquirenti imparano a conoscere solo quando decidono di vendere – l’agente- o acquistare – l’acquirente – un determinato tipo di immobili: il rendering.

Ne avete mai sentito parlare o l’avete mai sentito o letto prima d’ora? Ebbene, oggi soddisferemo la vostra curiosità.

Il termine rendering è, come è facile immaginare, un termine inglese che deriva dal verbo render, che significa rendere, nel senso di interpretare qualcosa per farla capire o, appunto, rendere l’idea che rappresenta.

È un termine proprio della computer grafica e in questo identifica il processo di “resa”, ossia di generazione di un’immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale, interpretata da algoritmi che definiscono il colore di ogni punto dell’immagine digitale.

Ma in senso più esteso e generale, il rendering indica un’operazione atta a produrre una rappresentazione di qualità di un oggetto o di una architettura progettata.

In parole ancora più semplici, è un’immagine elaborata al computer a seguito di una modellazione a 3D basata su dati di progetto che dà l’idea, nel caso di un’immobile di futura realizzazione o già in fase di realizzazione di come sarà a lavori ultimati.

Di solito, i rendering rendono davvero bene l’idea di come sarà l’immobile perché riportano anche i colori che avranno le facciate delle palazzine o delle ville raffigurate nel progetto e la luce naturale o artificiale che le illuminerà.

Noi consulenti della MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service siamo soliti mostrare il rendering delle ville o delle case che sono state progettate e sono in fase di realizzazione per dare un’idea di come saranno e, soprattutto, per dare la possibilità a chi acquisterà di scegliere, in base allo stadio più o meno avanzato dei lavori di costruzione, di apportare qualche modifica – chiaramente non strutturale!- all’iniziale progetto.

Volete vederne uno? Eccovene uno di una villa che gestiamo a Palermo, nel rinomato residence di Fondo Anfossi:

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Come potete notare, in questo rendering sono rappresentate pure le ombre e raffigurate pure delle persone, tra cui un bambino che gioca nel giardino antistante la villa! Beh, che aggiungere? Se vi interessa saperne di più, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.

Alla prossima!

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Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Oggi vogliamo informarvi che, poichè MQ Immobiliare è un’agenzia Social, proprio come vi abbiamo raccontato qualche post fa, siamo attivi pure su Instagram!

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Se, quindi, decidete di seguirci, sappiate che, a cadenze settimanali, dato che siamo sempre in giro per appuntamenti di visione immobili, pubblichiamo scorci peculiari della nostra amata città per conoscerla meglio – amiamo le prospettive particolari! – e per tenervi aggiornati sulle zone e gli immobili in vendita o in affitto che gestiamo in modo professionalmente accurato.

A proposito, non dimenticate di visionarli uno per uno sul nostro sito web!

Seguiteci anche su Instagram, eh (basta cliccare su Instagram per aprire il nostro profilo!)?

Buon venerdì e buon weekend!

MQ, strade e case: via Pirriaturi

Buon pomeriggio, Cari Follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service!

Oggi inauguriamo una nuova rubrica che ci auguriamo possa accontentare chi cerca casa e chi è un appassionato di storia e di toponomastica. Si intitolerà “MQ, strade e case” e sarà dedicata, di volta in volta, a qualcuno degli immobili da Noi gestiti e alle curiosità storiche sui nomi delle vie in cui esse sorgono…non avete, infatti, mai indagato o non vi siete mai chiesti perché la strada in cui abitate si chiama proprio in quel modo?

Da oggi, con la rubrica “MQ, strade e case”, l’agenzia MQ Immobiliare di Palermo soddisferà curiosità storiche e bisogni abitativi: non vi pare un’idea simpatica?

BANNER_PIRRIATURICol post odierno iniziamo con un gruppo di immobili in fase di realizzazione che sorgono sui resti di una palazzina settecentesca a pochi passi dal Tribunale di Palermo. Sono di varia metratura e prevalentemente di 2 o 3 vani, ideali sia come b&b o case vacanza, per uso abitativo o uso ufficio e sorgono nella storica Via Pirriaturi. Per maggiori informazioni circa la distribuzione dei vani, gli accessori e tutti gli optional, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 e chiedeteci de “Le terrazze sulla Cattedrale” proprio perché, solo spostandosi a piedi, da via Pirriaturi sono raggiungibili il Tribunale, la Cattedrale o il Teatro Massimo di Palermo!

Ma, a proposito di nomi di vie, mentre leggevate, vi siete chiesti cosa o chi fosse o fossero questo o questi pirriaturi?

A domanda e curiosità, segue subito la nostra risposta.Il termine pirriaturi o pitriaturi deriva dal termine pirrera o pitrera, che a sua volta deriva dal termine francese pierre, ossia pietra. I pirriaturi erano i cavapietre o tagliapietre e, per chi non lo sapesse, a loro fu intitolata la via omonima in cui abitavano tutti perché, anticamente, nella zona del Papireto sorgevano delle cave di pietra. Come per altre vie del Centro Storico (pensate alle vie dei Chiavettieri o dei Materassai o dei Lattarini per fare qualche esempio), questa stradina prende il nome dall’attività artigianale dei suoi abitanti o di chi in queste vie aveva la bottega.

Tra i “pirriaturi celebri” è da annoverarsi  il famoso (almeno a Palermo) Petru Fudduni, sicuro pseudonimo (un nome è un mestiere) del noto poeta popolare palermitano vissuto nel Seicento e famoso per la sua estrosità e i suoi contrasti a suon di versi con celebri poeti dell’epoca.

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Per concludere, vi salutiamo con alcuni suoi versi!

Petru cu la petra si struiju,

e Petru cu la petra si campau;

a stissa petra chi Petru ‘ntagghiau,

un jornu, pi cummogghiu ci sirvìu.

Petru con la pietra si è evoluto,

e Petru con la pietra si è sostentato;

la stessa pietra che Petru ha intagliato,

un giorno, per tomba è servita.

Alla prossima!

Preliminare e Rogito a confronto

Buon pomeriggio, cari Follower del blog di MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service. Al centro del nostro post settimanale sarà la differenza tra preliminare e rogito, cui si giunge quando decidete di acquistare o vendere una casa. A proposito, se ne cercare una, non esitate a visitare il nostro sito e, tranquilli, al compromesso e rogito pensiamo noi!

La compravendita di un immobile è un atto a cui si perviene attraverso diverse fasi e numerose trattative. Difficilmente, come noi di MQ Immobiliare sappiamo e come voi penso immaginerete, il passaggio di proprietà si realizza con la sola firma dell’atto di vendita perché, di solito, quest’ultimo è anticipato un contratto preliminare o “compromesso”, che ha lo scopo di impegnare le parti a presentarsi, in un momento successivo, davanti al notaio per l’effettiva vendita.

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Cos’è il preliminare?

Il preliminare o compromesso è il contratto con il quale il proprietario e il futuro acquirente dell’immobile concordano di stipulare una compravendita, entro una certa data e a determinate condizioni. Con la firma del preliminare il venditore e l’acquirente – che, di norma, versa anche una caparra– si obbligano a concludere un contratto definitivo, con il quale trasferire la proprietà dell’immobile. Il compromesso serve, quindi, a fissare in anticipo i termini dell’affare rispetto alla stipula del successivo atto notarile o rogito.

Il preliminare deve avere forma scritta: può essere una scrittura privata (autenticata o no) o un atto pubblico notarile.

Perché possa essere opponibile, il contratto va registrato, cioè presentato all’agenzia delle Entrate per il pagamento delle relative imposte, entro venti giorni dalla sua firma; se è firmato con atto notarile, la registrazione è effettuata dal notaio entro trenta giorni.

Il preliminare deve contenere tutte le clausole di una vendita, indicando con precisione gli elementi principali: la casa da acquistare, l’indirizzo e una sua descrizione (piani, stanze, ecc.), i dati catastali, il prezzo pattuito e la scansione temporale dei pagamenti, la data entro la quale dovrà essere stipulato il rogito.

Cos’è il rogito?

Per rogito si intende il contratto stipulato con atto notarile. L’espressione deriva dal latino “rogatus” e cioè “richiesto” e allude al fatto che i contraenti hanno appunto “richiesto” al notaio di rivestire con la forma dell’atto notarile la loro volontà contrattuale.

Sia nel compromesso sia nel rogito è indispensabile individuare con esattezza ciò che si intende compravendere, indicare il prezzo pattuito e la scansione temporale dei pagamenti e stabilire la data entro la quale il rogito deve essere stipulato. Occorre effettuare una precisa serie di controlli per accertare che tutto sia in regola: accanto ai controlli sullo stato di fatto dell’immobile che si intende acquistare, occorre procedere a verifiche documentali, a molte delle quali peraltro provvede anche il notaio.

Si tratta principalmente di controlli inerenti la persona del venditore (ad esempio, si deve verificare se non si tratti di un minorenne, di un interdetto, eccetera) e il suo stato coniugale. Inoltre occorre provvedere ai controlli dei documenti che ineriscono il bene compravenduto: il rogito o la successione ereditaria di provenienza, i dati catastali, la conformità delle planimetrie catastali allo stato di fatto, il regolamento di condominio con le tabelle millesimali, le licenze di costruzione, il certificato di abitabilità, l’eventuale presentazione di istanze di condono edilizio, l’attestato di prestazione energetica.