GUIDA ALL’ACQUISTO 9 – GLI ASPETTI FISCALI

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Una compravendita, così come qualsiasi operazione commerciale effettuata in Italia, comporta anche una serie di oneri fiscali che debbono essere espletati per Legge. Agli atti di trasferimento a titolo oneroso soggetti all’imposta di registro in misura proporzionale, nella stragrande maggioranza dei casi, si applicano le seguenti aliquote:

  • 9% per l’acquisto di immobili senza potere usufruire di nessuna agevolazione;
  • 2% per l’acquisto di immobili per i quali è possibile potere usufruire delle cosiddette agevolazioni prima casa;
  • 15% per l’acquisto di terreni agricoli acquistati da soggetti diversi da coltivatori diretti od imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale.

Il Legislatore, comunque, ha previsto un importo minimo pari ad €.1.000 (=mille euro) qualora il calcolo con le aliquote sopra indicate risulti inferiore a detta soglia minima. Invece, le imposte catastali ed ipotecarie sono dovute nella misura di €.50 (=cinquanta euro) ciascuna. Inoltre, nel caso in cui la fattispecie negoziale richieda l’applicazione di una imposta di registro calcolata non in misura proporzionale, bensì fissa, l’importo di questa è pari ad €.200 (=duecento euro).

income-tax-491626_1280Quanto affermato sopra, vale solamente in linea generale e nella maggioranza dei casi; tuttavia, al fine di fornire una informazione che sia la più esaustiva possibile, è opportuno andare più nello specifico, analizzando le possibili situazioni che si possono venire a creare. Per quanto concerne le abitazioni, le compravendite possono essere effettuate tra privati, oppure da un’impresa di costruzione; ed esse possono essere con agevolazioni, oppure senza. Per quanto concerne i terreni, invece, le compravendite possono avere come oggetto un terreno agricolo oppure un terreno non agricolo.

Per quanto concerne l’acquisto di un immobile da un’impresa di costruzione, ad eccezione di particolari fattispecie, l’operazione è soggetta ad iva, da corrispondersi direttamente alla società venditrice.  L’aliquota iva da applicare sul prezzo della vendita sarà pari al:

  • 10% in assenza delle agevolazioni sulla prima casa;
  • 4% nel caso in cui siano state richieste le agevolazioni sulla prima casa.

In caso di acquisto soggetto ad iva, inoltre, andranno corrisposte al notaio – che le verserà successivamente all’Agenzia delle Entrate – le seguenti imposte:

  • imposta  di registro fissa pari ad €.200 (=duecento euro);
  • imposta ipotecaria pari ad €.200 (=duecento euro);
  • imposta catastale pari ad €.200 (=duecento euro).

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Qualora l’acquisto, invece, avvenga tra privati le imposte di registro, ipotecaria e catastale, saranno versate dalla parte acquirente al notaio che, a sua volta, le verserà all’Agenzia delle Entrate in sede di registrazione dell’atto di compravendita.

Qualora non vi fossero le condizioni per richiedere delle agevolazioni, le imposte saranno le seguenti:

  • imposta di registro: 9%;
  • imposta catastale pari ad €.50 (=cinquanta euro);
  • imposta ipotecaria pari ad €.50 (=cinquanta euro).

Di norma, le aliquote si applicano sul prezzo della vendita dichiarato in atto; tuttavia, nel caso di trasferimento di immobili ad uso abitativo nei confronti di persone fisiche, la parte acquirente può chiedere la liquidazione dell’imposta di registro sul valore catastale dell’immobile, indipendentemente dall’effettivo ammontare dell’importo della compravendita. Il valore catastale di un immobile, per convenzione, si calcola moltiplicando la rendita catastale per il coefficiente stabilito dalla Legge (pari a 126). Bisogna tenere sempre a mente che, come riportato all’inizio di questo articolo, l’imposta di registro minima sarà sempre pari ad €.1.000 (=mille euro).

Nel caso in cui la parte acquirente possa usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa, le imposte previste saranno le seguenti:

  • imposta di registro: 2%;
  • imposta catastale pari ad €.50 (=cinquanta euro);
  • imposta ipotecaria pari ad €.50 (=cinquanta euro).

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Anche in questo caso, di norma, le aliquote si applicano sul prezzo della vendita dichiarato in atto; anche in questo caso, però, quando si tratta di trasferimento di immobili ad uso abitativo nei confronti di persone fisiche, la parte acquirente può chiedere la liquidazione dell’imposta di registro sul valore catastale dell’immobile, indipendentemente da quanto scritto in atto. In questo caso, il valore si calcola moltiplicando la rendita catastale dell’immobile per un coefficiente di Legge pari a 115,5 (e non a 126 come nel caso di una compravendita senza agevolazioni). Anche in questo caso,  l’imposta minima è sempre pari ad €.1.000 (=mille euro).

Per quanto concerne i terreni, invece, la base imponibile è costituita dal prezzo dichiarato dalle parti in atto. Per quanto concerne i terreni agricoli:

  • l’imposta di registro è pari al 15%;
  • l’imposta ipotecaria è pari ad €.50 (=cinquanta euro);
  • l’imposta catastale è pari ad €.50 (=cinquanta euro).

Per quanto riguarda i terreni non agricoli, invece:

  • l’imposta di registro è pari al 9%;
  • l‘imposta ipotecaria è pari ad €.50 (=cinquanta euro);
  • l’imposta catastale è pari ad €.50  (=cinquanta euro).

MODIFICHE CATASTALI AL TEMPO DEL COVID-19

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Il Cosiddetto Decreto Rilancio (D.L. 19/05/2020 n.34 ha introdotto delle modifiche per quanto concerne la materia catastale. Tra le altre, le principali riguardano  tre articoli.

ART. 160:  Riguarda la proroga del termine per la contestazione di eventuali violazioni correlate ai fabbricati rurali.

La decadenza delle violazioni correlate agli obblighi di dichiarazione dei fabbricati rurali, a carico dell’Autorità finanziaria, siti nei Comuni interessati dal sisma verificatisi i giorni 24/08/2016, 26/10/2016, 30/10/2016 e 18/01/2017, è stata prorogata sino al giorno 31/12/2021.

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ART. 177: Esenzione IMU (prima rata) per le seguenti categorie di immobili.

Sono esenti dal pagamento della prima rata dell’ IMU (Imposta MUnicipale) le seguenti categorie:

  1. Immobili adibiti a stabilimenti balneari, fluviali e lacuali, oltre che gli immobili degli stabilimenti termali;
  2. Immobili adibiti ad alberghi, B&B, rifugi di montagna, colonie montane e marine, agriturismi, villaggi turistici, pensioni, ostelli della gioventù, residence turistici, case vacanze e campeggi. Per le sopracitate categorie, l’esenzione si applica solamente nel caso in cui il proprietario ed il gestore della struttura siano la stessa persona.

ART. 149: Slittamento dei termini di pagamento delle somme riportate in avvisi di liquidazione, emessi a seguito di attribuzione della rendita catastale.

Proroga al 16 settembre 2020 per il versamento delle somme riportate nell’avviso di liquidazione, notificati a seguito di rettifica del valore degli immobili dovuta all’attribuita rendita catastale.

Si tratta di casi in cui vengono registrati atti e/o dichiarazioni di successione su immobili che, seppur dichiarati in catasto, non hanno ancora avuto l’attribuzione di una rendita catastale. Il valore ai fini dell’imposta viene calcolato in base alla certificazione catastale attestante l’avvenuta iscrizione con attribuzione di rendita, oppure con riferimento alle unità immobiliari urbane dichiarate.

 

On line il Numero 14 della nostra rivista!

Buon pomeriggio, cari Follower di IMQ Blog! Ecco a voi, fresca di stampa, la nostra rivista Numero 14! E’ la prima rivista post lock down con le nostre ultime novità immobiliari in uno nuova veste grafica, che speriamo vi piaccia.

Ecco la copertina:

Numero 14

Cliccate Numero 14 -16-06-20 per scaricarla qui o nella sezione LA NOSTRA RIVISTA!

I nostri numeri di telefono sono ben in evidenza ma ve li ricordiamo, nel caso desideriate ricevere ulteriori informazioni: 0916259708 o 3393669719. 

Per ulteriori foto, appuntatevi il riferimento e cercate l’immobile di vostro interesse direttamente sul nostro sito web: www.immobiliaremq.com/palermo

Buona visione!

La visura catastale storica

Buon venerdì pomeriggio cari Follower! Mentre i nostri uffici restano chiusi a causa dell’emergenza coronavirus, Noi di IMQ continuiamo a restare attivi sia rispondendo telefonicamente alle vostre richieste di informazioni circa i nostri immobili (visitate il nostro sito web www.immobiliaremq.com per vederli e chiamateci pure ai numeri 0916259708 o 3393669719), sia condividendo notizie utili – alternate a post simpatici! – sulla nostro pagina Facebook IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo, sia scrivendo qualche utile articolo sulla terminologia immobiliare.

Qualche tempo fa abbiamo dedicato un post alle visure catastali e su come richiederle direttamente on line. Oggi scriveremo di un particolare tipo di visura catastale, ossia delle visura catastale storica.

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Che cos’è una visura catastale storica?

La visura catastale storica  è un documento digitale rilasciato da Catasto, che consente di ottenere sia le informazioni normalmente contenute in una generica visura catastale, sia la storia di un terreno o un immobile, ossia tutti i passaggi di proprietà con relative indicazioni dei dettagli di volture e atti di proprietà, di successione o di variazione catastale (come, ad esempio, la destinazione d’uso) e/o del valore della rendita catastale.

Qual è la differenza tra una generica visura catastale e una visura catastale storica?

Mentre una visura catastale generica include solo i parametri catastali attuali di un immobile o di un terreno cioè il foglio, la particella, il subalterno o la rendita, ma anche la classe o la superficie e, nel caso della visura catastale per soggetto, gli attuali proprietari, la visura catastale storica ricostruisce tutta la storia del terreno o dell’immobile, con tutte le variazioni, corredate di annotazioni, dal punto di vista legale, tecnico e fiscale e tutti i passaggi di proprietà che hanno riguardato un terreno o un immobile.

Quali dati sono necessari per richiedere la visura catastale storica per immobile?

Per richiedere una visura catastale per immobile è necessario conoscere la provincia e comune in cui si trova e l’identificativo catastale dell’immobile ossi la particella catastale o unità immobiliare.

E’ bene precisare che la visura catastale storica consente di verificare i passaggi di proprietà e le modifiche apportate su un determinato immobile dal 1987 fino al momento in cui siano state presentate in Catasto.

Dove richiedere una visura catastale storica?

La visura catastale storica può essere richiesta sia fisicamente al Catasto sia a numerosi siti servizi on line, con costi variabili.

Anche Noi di IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo offriamo questo servizio. Per info sui costi contattateci senza impegno ai numeri 0916259708 o 3393669719.

HGTV, vendere casa in TV si può?

Buon venerdì cari Follower del blog di IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo!

Oggi vogliamo scrivervi e riflettere con voi di un nuovo canale del digitale terrestre che vedrà la luce domenica 2 febbraio 2020, cioè proprio tra un paio di giorni! Si chiamerà HGTV-Home & Garden Tv e sarà un canale tutto incentrato sul mondo della casa e del giardino, su come arredarli, come ristrutturarli o come…venderli e acquistarli!

Beh, da anni ormai i programmi e i canali sulla cucina hanno conquistato il palinsesto di moltissimi canali, non c’è rete che non ospiti anche un solo spazio in cui proporre ricette o intervisti uno chef: già il solo fatto di fare zapping da un canale all’altro ci fa ingrassare di un chilo ogni volta che accendiamo la tv!

Ebbene, ora che siamo divenuti tutti cuochi provetti, perché non diventare tutti interiori designer, architetti di giardino, imprenditori edili o agenti immobiliari?!?

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Facendo il giro del web e di siti e sitarelli che hanno diramato la notizia, questo nuovo canale di factual entertainment targato Discovery che sarà ospitato sul canale 56 del digitale terrestre si propone di offrire un palinsesto incentrato sulla casa: dalla compravendita alle seconde abitazioni, dagli arredi alle ristrutturazioni, dall’arte del ricevere al desiderio di evasione fino ad arrivare alle case vacanza.

Il lunedì sarà dedicato alle regole della casa con “Cortesie per gli ospiti B&B”, il martedì toccherà agli affari e alla compravendita di case, il mercoledì sarà la volta delle case più particolari e bizzarre, come quelle di “Vado a vivere…Minicase”, dove diversi agenti immobiliari si cimenteranno con le richieste singolari dei propri clienti, tutti alla ricerca di piccoli spazi dove costruire il loro nido.

Il giovedì  andranno in onda programmi del tipo “Cerco casa disperatamente” e “Vendo casa disperatamente” mentre il venerdì, dopo avere venduto in uno schiocco di dita il proprio rudere, sarà la volta di acquistare la casa dei sogni e, se dovesse richiedere qualche ristrutturazione, ci penserà il sabato con la giornata dedicata proprio alle ristrutturazioni.

Insomma, Noi di IMQ siamo davvero curiosi di scoprire come saranno articolati e quali consigli proporranno al proprio pubblico i vari conduttori che si avvicenderanno di giorno in giorno!

Noi di IMQ siamo dei professionisti di pluriennale esperienza e sappiamo bene che l’improvvisazione nella gestione di spesso delicate trattative immobiliari non porta mai a esiti soddisfacenti per le parti coinvolte.

Come recita il nostro slogan, infatti, DA IMQ L’ESPERIENZA E’ DI CASAma non IN TV!!!!!!!

On line il primo giornalino del 2020!

Buon pomeriggio e buon 2020, cari follower del blog di IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo!

Torniamo a scrivere sul blog dopo un certo periodo di inattività dovuto a ragioni di varia natura: è stato, infatti, dovuto sia ai nostri numerosi impegni immobiliari sul “campo” o, sarebbe meglio scrivere, sulla “casa”, sia alle nostre intense attività Facebook, nella nostra seguitissima pagina IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo, sia al cambio di look del nostro nuovo logo, del nostro blog e a sorprese che vi sveleremo nelle prossime settimane!

Intanto, per farci perdonare, ecco, fresco di impaginazione, il nostro nuovo giornalino, il numero 12, che potrete comodamente scaricare il pdf dalla sezione LA NOSTRA RIVISTA.

Qui sotto ecco l’anteprima della copertina:

Numero 12

Pure il nostro giornalino si è rifatto il look, vi piace? Come recita il detto?

Anno nuovo, vita nuova! Con la speranza che sia a voi sia a noi porti tante belle soddisfazioni e, se la cercate, anche la casa dei vostri sogni!

Buona lettura e auguri di buon anno!

Cedolare Secca e Locali Commerciali

Buon pomeriggio cari follower della Panormitania Immobiliare di Palermo!

Dopo un certo periodo di silenzio, dovuto alle intense attività lavorative degli ultimi mesi, ritorniamo con un post su un argomento che renderà un po’ più felici coloro i quali si accingono ad affittare un locale commerciale.

Qualora non lo sapeste già, l’ultima legge di Bilancio ha previsto che, dal primo gennaio 2019, sarà possibile accedere al regime fiscale denominato  “cedolare secca” anche per alcune tipologie di locali commerciali.

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Per la locazione di immobili ad uso commerciale sarà possibile beneficiare della tassazione sostitutiva Irpef del 21% ma a due condizioni:

  • l’immobile deve essere di superficie inferiore o pari a 600 metri quadrati ed appartenere alla categoria catastale C/1;
  • per tale immobile, inoltre, non dovrà risultare in essere un contratto già stipulato e disdetto al 15 ottobre 2018.

Al di là di queste due restrizioni, si tratta di un’importante agevolazione che estende le regole sulla tassazione ridotta dalle locazioni ad uso abitativo alle locazioni ad uso commerciale.

In precedenza, come già trattato in un precedente post dedicato proprio alla cedolare secca, tale regime fiscale agevolato che consente l’applicazione di un’imposta sostitutiva per i contratti di affitto libero e per i contratti di affitto concordato a solo uso abitativo, riguardava le sole categorie catastali A/1 e A/11 mentre, dal primo gennaio 2019 sarà contemplata anche la C/1, riguardante proprio i locali commerciali.

Se ne state cercando uno, quindi, non esitate a contattarci ai numeri 0916259708 o 339/3669719 o visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com!

MQ, Strade e Case: via Del Celso

Buon pomeriggio dalla Panormitania-Immobiliare MQ di Palermo e soprattutto buon inizio 2019!

Cominciamo questo nuovo anno con un post della rubrica “MQ, Strade e Case”, dedicato agli appassionati di toponomastica e anche ai futuri nostri acquirenti che vogliono conoscere un po’ di storia dei luoghi in cui andranno ad abitare. Non a caso, dopo i primi accenni sulle origini del nome di una via di Palermo, è nostra prassi proporvi uno o più immobili che vi sorgono.

Il post odierno è dedicato a via Del Celso, un lungo vicolo lastricato del nostro Centro Storico, che collega la notissima via Maqueda con la meno nota via delle Scuole e che è anche delimitata, su via Maqueda, dalla Chiesa di S. Ninfa ai Crociferi e, su via delle Scuole, dalla chiesa di S. Agata alla Guilla.

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Se ci troviamo in via Del Celso, ci troviamo in una via antichissima di Palermo, una via che esiste almeno dal periodo punico-romano. Fino al XVII secolo era nota come via del Cancelliere perché in essa sorgeva la medievale Chiesa di Santa Maria del Cancelliere con annesso monastero benedettino, entrambi distrutti tra la notte del 29 e del 30 giugno 1943, a causa dell’ultimo bombardamento aereo su Palermo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi la via è meglio nota come via del Celso, naturale adattamento del suo nome durante la dominazione araba: celso deriva da ruga-kes o sucac el kes e significa Celso.

Un tempo era una delle arterie principali del Cassaro, oggi è piena di casupole mezze crollate o mute perché disabitate o frequentate dalle colombe immortalate da Google Maps nella foto 1, ma a tratti è rianimata sia dalla presenza di case vacanza e dalla frequentata moschea dei sunniti tunisini, sia dall’intensa vita notturna che affolla i vicoli e vicoletti ( su tutti via dei Candelai).

Alcune palazzine sono in via di radicale ristrutturazione e restauro, proprio come quella della foto 2. La palazzina sarà dotata di ascensore e ogni appartamento disporrà ad esempio di porta blindata e infissi in vetro camera a taglio termico.

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Vi piacerebbe vivere nel cuore pulsante del Centro di Palermo, in una via che testimonia la nostra ricca storia?

Visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com e successivamente chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 per saperne di più.

Alla prossima!

MQ sponsor della mostra di pittura “De Rerum Natura”

Buon venerdì 2 novembre dalla MQ Immobiliare di Palermo! Come ben sapete, Noi della MQ Immobiliare di Palermo lavoriamo con Professionalità ed tanta Arte al punto che ci piace promuoverla e condividerla. Il post odierno, in particolare, è dedicato ad una mostra di pittura che abbiamo avuto il piacere di sponsorizzare e al quale vi invitiamo di prender parte.

Si intitola “De Rerum Natura. Inusuali percorsi cromatici tra forma figurata e forma astratta” e sarà inaugurata venerdì 9 novembre 2018 alle ore 18.30 presso i locali del coworking Studios, a pochi passi dai nostri uffici, in via Notarbartolo 36, a Palermo.

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La mostra riunisce ben 40 opere pittoriche dell’artista palermitana Ilaria Caputo e dell’artista trapanese Enzo Tardia.

Il percorso espositivo, nato da un’idea di Margherita Musso e Lisa Caputo, si articola in una serie atipica di raggruppamenti di opere, sia pittoriche sia scultoree, di due artisti i cui linguaggi espressivi e le cui cifre stilistiche sono così differenti da potere apparire tra loro inconciliabili. La particolare esposizione è, quindi, suddivisa in nuclei narrativi che, nel complesso, compongono un viaggio per cromie tra ciò che della natura vediamo e ciò che immaginiamo, tra la forma visibile e la struttura invisibile. Ecco, perciò, che l’avvolgersi di una conchiglia viene “riflesso” in vortici geometrizzanti, o lo sguardo attento di un gatto si traduce in armonie cromatiche create da ordinate scacchiere blu/viola.

È appunto un’ambigua dualità il filo conduttore di questa mostra, che mette assieme due diverse prospettive – una da “finestra” e una da “microscopio” – sulla natura. In nessuno dei due casi, certamente, siamo di fronte a una descrizione pedissequa della “natura”, tuttavia le opere in mostra ci guidano lungo un percorso solo apparentemente parallelo, giacché i lavori dei due artisti presentano diversi punti di contatto, e non solo nei cromatismi. In entrambi c’è un’attenzione spiccata per il particolare, come se ogni più piccolo elemento fosse il perno centrale di tutta la costruzione cosmica. C’è, anche, una ricerca d’armonia, che per Ilaria Caputo è, in qualche modo, ri-costruzione, mentre per Enzo Tardia è ricerca di un’essenza, di ciò che già esiste pur non essendo immediatamente visibile. In entrambi i casi, ciò che è descritto è il Cosmo, un mondo ordinato che è e non è la realtà, che esiste e forse non esiste, ma che certamente noi scorgiamo nella natura e che, spesso, anche cerchiamo.

WhatsApp Image 2018-10-31 at 16.33.33La natura delle cose oggetto di questa mostra è, dunque, un tracciare i confini di un’esperienza artistica profondamente accomunata da un certo tipo di visione – precisa e armonica – che scruta in modo solo parzialmente divergente ciò che sta attorno e dentro di noi.

Durante gli orari di apertura della mostra sono previste diverse attività collaterali gratuite e aperte a tutti, quali piccoli laboratori di poesia Haiku (martedì 13, giovedì 15 e giovedì 22 novembre) e presentazioni di libri (venerdì 16 e sabato 24 novembre). Per maggiori e più dettagliate informazioni, seguite l’evento Facebook associato all’evento!

La mostra sarà visitabile da sabato 10 novembre a domenica 25 novembre, tutti i giorni, dalle 17 alle 19.30.

E se cercate casa in vendita o in affitto, prima o dopo avere visitato la mostra da Studios (in via Notarbartolo 36, Palermo), venite a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10.