On line il Numero 14 della nostra rivista!

Buon pomeriggio, cari Follower di IMQ Blog! Ecco a voi, fresca di stampa, la nostra rivista Numero 14! E’ la prima rivista post lock down con le nostre ultime novità immobiliari in uno nuova veste grafica, che speriamo vi piaccia.

Ecco la copertina:

Numero 14

Cliccate Numero 14 -16-06-20 per scaricarla qui o nella sezione LA NOSTRA RIVISTA!

I nostri numeri di telefono sono ben in evidenza ma ve li ricordiamo, nel caso desideriate ricevere ulteriori informazioni: 0916259708 o 3393669719. 

Per ulteriori foto, appuntatevi il riferimento e cercate l’immobile di vostro interesse direttamente sul nostro sito web: www.immobiliaremq.com/palermo

Buona visione!

On line il numero 13 della nostra rivista!

Siamo rientrati appena ieri dalla chiusura forzata, una chiusura è vero, durante la quale siamo comunque rimasti attivi.

Ecco la copertina della rivista che potrete scaricare e tranquillamente visionare sia cliccando Numero 13 – 05-05-20 o visitando la sezione LA NOSTRA RIVISTA.

Buona visione!

Numero 13

Di cosa si occupa un agente immobiliare?

L’agente immobiliare è un professionista che si occupa di fornire informazioni, consulenza e assistenza al proprietario di un bene immobile (appartamenti, terreni, edifici, ecc.) e a tutti coloro che sono interessati ad acquistare o a locare questo bene. Effettua, quindi, un lavoro di mediazione tra le parti, prima e durante la stipula di un contratto di affitto o di vendita di un immobile.

Tra le sue varie mansioni, nello specifico, troviamo:

  • pubblicizzare il bene immobile da affittare o vendere tramite, ad esempio, cartello affisso per strada, o mediante il suo sito web (sul nostro, www.immobiliaremq.com trovate l’elenco di tutte le case o ville in vendita o in affitto) o siti web dedicati alla promozione di annunci immobiliari (come Subito.it, Casa.it o Immobiliare.it);
  • ricercare potenziali acquirenti, venditori, locatari e locatori;
  • controllare negli uffici catastali la situazione ipotecaria degli immobili dei quali gestisce la vendita o la locazione;
  • mostrare l’immobile e illustrare le sue caratteristiche a chi è interessato all’acquisto o all’affitto;
  • svolgere le pratiche necessarie per avviare la stipula dei contratti.

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L’agente immobiliare lavora in genere come dipendente o titolare di un’agenzia: in un primo momento entra come praticante in affiancamento agli agenti immobiliari già presenti, per poi acquisire la qualifica alla Camera di Commercio. Solo da questo momento può sottoscrivere affari in prima persona.

Quali requisiti deve possedere chi vuole intraprendere la professione di Agente Immobiliare?

Per svolgere la professione di agente immobiliare è richiesto un diploma di scuola superiore. Bisogna, inoltre, aver seguito un Corso di formazione abilitante organizzato da Enti di formazione autorizzati dalle Regioni. Il Corso prevede un esame finale con prove orali e scritte presso le Camere di Commercio.

 Il superamento dell’esame dà diritto a iscriversi ai registri delle Camere di Commercio e di accedere alla professione.

Altri importanti requisiti sono delle fondamentali soft skills, deve possedere ogni professionista che lavora a contatto con le persone e si occupa di pubbliche relazioni  e che sono spesso utilissime ad un agente immobiliare che vuole ultimare positivamente una buona mediazione immobiliare: tra tali competenze possiamo annoverare una spiccata capacità dialettica e di comunicazione o la proprietà di linguaggio e la capacità di ascolto.

Una domanda che molti di voi si staranno ponendo è “Quanto guadagna un agente immobiliare?”.

Il guadagno di un agente immobiliare – che generalmente opera come libero professionista in possesso di una Partita Iva – varia a seconda del contratto d’agenzia ed ognuno contempla voci di guadagno differenti.

Sul guadagno di un agente immobiliare, comunque, si applicano due differenti voci: un’indennità fissa, che l’agenzia riconosce indipendentemente dagli obiettivi raggiunti, e una variabile, ossia la provvigione, una percentuale pagata per ogni singola transazione portata a termine.

Le opportunità di guadagno di un agente immobiliare, quindi, sono potenzialmente illimitate, visto che ciò dipende dal numero di vendite effettuate e dal valore dei relativi immobili.

A qualcuno di voi piacerebbe diventare agente immobiliare?  A qualcuno di voi piacerebbe diventare un agente immobiliare IMQ? Che aspettate?

Mandateci il vostro curriculum vitae all’indirizzo e-mail panormitaniaservice@yahoo.it e fisseremo un colloquio conoscitivo!

On line il primo giornalino del 2020!

Buon pomeriggio e buon 2020, cari follower del blog di IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo!

Torniamo a scrivere sul blog dopo un certo periodo di inattività dovuto a ragioni di varia natura: è stato, infatti, dovuto sia ai nostri numerosi impegni immobiliari sul “campo” o, sarebbe meglio scrivere, sulla “casa”, sia alle nostre intense attività Facebook, nella nostra seguitissima pagina IMQ-Panormitania Immobiliare di Palermo, sia al cambio di look del nostro nuovo logo, del nostro blog e a sorprese che vi sveleremo nelle prossime settimane!

Intanto, per farci perdonare, ecco, fresco di impaginazione, il nostro nuovo giornalino, il numero 12, che potrete comodamente scaricare il pdf dalla sezione LA NOSTRA RIVISTA.

Qui sotto ecco l’anteprima della copertina:

Numero 12

Pure il nostro giornalino si è rifatto il look, vi piace? Come recita il detto?

Anno nuovo, vita nuova! Con la speranza che sia a voi sia a noi porti tante belle soddisfazioni e, se la cercate, anche la casa dei vostri sogni!

Buona lettura e auguri di buon anno!

MQ, Strade e Case: via Del Celso

Buon pomeriggio dalla Panormitania-Immobiliare MQ di Palermo e soprattutto buon inizio 2019!

Cominciamo questo nuovo anno con un post della rubrica “MQ, Strade e Case”, dedicato agli appassionati di toponomastica e anche ai futuri nostri acquirenti che vogliono conoscere un po’ di storia dei luoghi in cui andranno ad abitare. Non a caso, dopo i primi accenni sulle origini del nome di una via di Palermo, è nostra prassi proporvi uno o più immobili che vi sorgono.

Il post odierno è dedicato a via Del Celso, un lungo vicolo lastricato del nostro Centro Storico, che collega la notissima via Maqueda con la meno nota via delle Scuole e che è anche delimitata, su via Maqueda, dalla Chiesa di S. Ninfa ai Crociferi e, su via delle Scuole, dalla chiesa di S. Agata alla Guilla.

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Se ci troviamo in via Del Celso, ci troviamo in una via antichissima di Palermo, una via che esiste almeno dal periodo punico-romano. Fino al XVII secolo era nota come via del Cancelliere perché in essa sorgeva la medievale Chiesa di Santa Maria del Cancelliere con annesso monastero benedettino, entrambi distrutti tra la notte del 29 e del 30 giugno 1943, a causa dell’ultimo bombardamento aereo su Palermo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi la via è meglio nota come via del Celso, naturale adattamento del suo nome durante la dominazione araba: celso deriva da ruga-kes o sucac el kes e significa Celso.

Un tempo era una delle arterie principali del Cassaro, oggi è piena di casupole mezze crollate o mute perché disabitate o frequentate dalle colombe immortalate da Google Maps nella foto 1, ma a tratti è rianimata sia dalla presenza di case vacanza e dalla frequentata moschea dei sunniti tunisini, sia dall’intensa vita notturna che affolla i vicoli e vicoletti ( su tutti via dei Candelai).

Alcune palazzine sono in via di radicale ristrutturazione e restauro, proprio come quella della foto 2. La palazzina sarà dotata di ascensore e ogni appartamento disporrà ad esempio di porta blindata e infissi in vetro camera a taglio termico.

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Vi piacerebbe vivere nel cuore pulsante del Centro di Palermo, in una via che testimonia la nostra ricca storia?

Visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com e successivamente chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 per saperne di più.

Alla prossima!

On line la nostra nuova rivista!

Buon venerdì dalla Panormitania ServiceMQ Immobiliare di Palermo! Da oggi è on line l’ultimo numero della nostra rivista!

Ecco l’anteprima della copertina:

Numero 10

Come potete notare, campeggia l’immagine di Piazza Garraffello con, in basso, il rendering di come sta per diventare Palazzo Lo Mazzarino! Questo numero speciale di dicembre è tutto dedicato sia alle ville sia agli appartamenti di Nuova Costruzione che potrete acquistare con Noi! Cliccate QUI per sfogliarlo e se volete ricevere maggiori informazioni, chiamataci pure ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 o venite a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10, a Palermo!

Buona lettura!

Vivere a Palazzo Lo Mazzarino e Palazzo Sperlinga, ora si può!

Buon venerdì dalla Panormitania ServiceMQ Immobiliare di Palermo. Cominciamo scusandoci di avere interrotto la cadenza settimanale con la quale abbiamo finora pubblicato i nostri post: non eravamo spariti ma tanto impegnati sia con le nostre quotidiane “mansioni immobiliari”, sia con l’organizzazione e sponsorizzazione di “De Rerum Natura”, mostra bi personale di pittura conclusa appena pochi giorni fa.

Siamo tornati a scrivere (si spera!) regolarmente dedicando un bel post alla Storia e ad alcune Bellezze in corso di restauro e ripristino del nostro Centro Storico.

Come ben sapete, la città di Palermo, per via della sua posizione strategica che geograficamente la colloca al centro del Mar Mediterraneo, è sempre stata meta di traffici, commerci e colonizzazioni: si pensi agli antichi greci o ai fenici, si pensi agli arabi e ai numerosi mercanti genovesi, pisani, amalfitani, veneti, ebrei  o catalani che dall’età medievale hanno sostato a Palermo e l’hanno abitata per i secoli successivi. In particolare i mercanti genovesi hanno ricoperto un ruolo fondamentale nell’economia siciliana: molte ricche famiglie di mercanti hanno, per molto tempo, tenuto in mano l’economia dei grani siciliani e hanno diversificato le loro attività commerciali, sono divenuti pure massimi committenti di chiese e varie opere d’arte e gli artefici di numerosi interventi urbanistici nella città.

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Dove vivevano i mercanti a Palermo? Essi abitavano nell’attuale quartiere della Loggia che sorge nel quadrilatero delimitato da corso Vittorio Emanuele, via Roma, la Cala e via Meli e che comprende al suo interno vie come via dell’Argenteria o dei Materassai, Piazza del Garraffo e Piazza Garraffello e l’attuale mercato della Vucciria.

Nel quartiere della Loggia si trovavano le varie logge (la loggia dei genovesi, la loggia dei catalani, la loggia dei pisani ecc.), ossia spazi coperti o all’aperto dove i mercanti contrattavano i loro affari.  Era una zona di Palermo molto popolosa, piena di fondaci, botteghe, spacci, negozi e di ricchi e sfarzosi palazzi dove gli stessi mercanti risiedevano o dove, come è avvenuto per l’attuale palazzo Ramacca, che si affaccia su piazza Garraffello, sorgeva la Tavola di Palermo o Banco pubblico, edificio sorto per subentrare ai banchi dei mercanti e per potere vigilare e sedare il dilagante fenomeno della falsa moneta. Oggi nulla resta dei fasti dei pisani e dei genovesi; il quartiere è solo un pallido ricordo di quello che fu; le case sono cadenti e semicrollate ed in parte disabitate; l’impressione è di estremo squallore; non esistono più logge dei mercanti ma bancarelle sparse di giorno e localini aperti la sera. Solo la fontana del Garraffello, deteriorata dal tempo e dal vandalismo, invasa dalle immondizie, sta a ricordare i fasti che furono del quartiere della Loggia.

Proprio nel cuore del quartiere della Loggia sorge Piazza del Garraffello, antica sede dell’antica loggia coperta dei Genovesi, che divenne poi loggia scoperta dei catalani nel 1437, dopo un editto del re Alfonso. Su questa piazza sorgevano il già nominato palazzo Ramacca, sede della Tavola di Palermo, palazzo Lo Mazzarino Merlo, casa del profumiere genovese Girolamo Mazzarino e la casa di Francesco Zoppetta, ricco mercante pisano collezionista d’arte, nota oggi come Palazzo Sperlinga perché gli fu espropriata nel 1649 per divenire poi la dimora dei duchi di Sperlinga.

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Oggetto del nostro post sono proprio Palazzo Lo Mazzarino e Palazzo Sperlinga, che stanno per essere recuperati e restaurati radicalmente come mostra il rendering che abbiamo inserito tra le nostre immagini.

Palazzo Lo Mazzarino, che diede i natali, nel 1576, a Giovan Pietro, padre del famoso cardinale Giulio Mazzarino, primo ministro alla corte del Re Sole, potrà tornare a riavere la sua facciata tardo-rinascimentale e i suoi lussureggianti balconi a petto d’oca e su Palazzo Sperlinga, divenuto, nel XIX, la Villa di Milano, ossia un sontuoso albergo poi caduto in disuso, potrà tornare a campeggiare il suo portone con bugne sagomate e frontone curvilineo.

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Entrambi i palazzi smetteranno di versare nel degrado per essere restaurati e abitati da chi vorrà acquistare qualcuno degli appartamenti di 2, 3, 4 vani, tutti balconati e alcuni terrazzati. Per saperne di più chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 o visitate il nostro sito www.immobiliaremq.com!

MQ sponsor della mostra di pittura “De Rerum Natura”

Buon venerdì 2 novembre dalla MQ Immobiliare di Palermo! Come ben sapete, Noi della MQ Immobiliare di Palermo lavoriamo con Professionalità ed tanta Arte al punto che ci piace promuoverla e condividerla. Il post odierno, in particolare, è dedicato ad una mostra di pittura che abbiamo avuto il piacere di sponsorizzare e al quale vi invitiamo di prender parte.

Si intitola “De Rerum Natura. Inusuali percorsi cromatici tra forma figurata e forma astratta” e sarà inaugurata venerdì 9 novembre 2018 alle ore 18.30 presso i locali del coworking Studios, a pochi passi dai nostri uffici, in via Notarbartolo 36, a Palermo.

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La mostra riunisce ben 40 opere pittoriche dell’artista palermitana Ilaria Caputo e dell’artista trapanese Enzo Tardia.

Il percorso espositivo, nato da un’idea di Margherita Musso e Lisa Caputo, si articola in una serie atipica di raggruppamenti di opere, sia pittoriche sia scultoree, di due artisti i cui linguaggi espressivi e le cui cifre stilistiche sono così differenti da potere apparire tra loro inconciliabili. La particolare esposizione è, quindi, suddivisa in nuclei narrativi che, nel complesso, compongono un viaggio per cromie tra ciò che della natura vediamo e ciò che immaginiamo, tra la forma visibile e la struttura invisibile. Ecco, perciò, che l’avvolgersi di una conchiglia viene “riflesso” in vortici geometrizzanti, o lo sguardo attento di un gatto si traduce in armonie cromatiche create da ordinate scacchiere blu/viola.

È appunto un’ambigua dualità il filo conduttore di questa mostra, che mette assieme due diverse prospettive – una da “finestra” e una da “microscopio” – sulla natura. In nessuno dei due casi, certamente, siamo di fronte a una descrizione pedissequa della “natura”, tuttavia le opere in mostra ci guidano lungo un percorso solo apparentemente parallelo, giacché i lavori dei due artisti presentano diversi punti di contatto, e non solo nei cromatismi. In entrambi c’è un’attenzione spiccata per il particolare, come se ogni più piccolo elemento fosse il perno centrale di tutta la costruzione cosmica. C’è, anche, una ricerca d’armonia, che per Ilaria Caputo è, in qualche modo, ri-costruzione, mentre per Enzo Tardia è ricerca di un’essenza, di ciò che già esiste pur non essendo immediatamente visibile. In entrambi i casi, ciò che è descritto è il Cosmo, un mondo ordinato che è e non è la realtà, che esiste e forse non esiste, ma che certamente noi scorgiamo nella natura e che, spesso, anche cerchiamo.

WhatsApp Image 2018-10-31 at 16.33.33La natura delle cose oggetto di questa mostra è, dunque, un tracciare i confini di un’esperienza artistica profondamente accomunata da un certo tipo di visione – precisa e armonica – che scruta in modo solo parzialmente divergente ciò che sta attorno e dentro di noi.

Durante gli orari di apertura della mostra sono previste diverse attività collaterali gratuite e aperte a tutti, quali piccoli laboratori di poesia Haiku (martedì 13, giovedì 15 e giovedì 22 novembre) e presentazioni di libri (venerdì 16 e sabato 24 novembre). Per maggiori e più dettagliate informazioni, seguite l’evento Facebook associato all’evento!

La mostra sarà visitabile da sabato 10 novembre a domenica 25 novembre, tutti i giorni, dalle 17 alle 19.30.

E se cercate casa in vendita o in affitto, prima o dopo avere visitato la mostra da Studios (in via Notarbartolo 36, Palermo), venite a trovarci in via Francesco Lo Jacono 10.

La planimetria…creativa!

Buon inizio di settimana dalla MQ Immobiliare di Palermo! Col post di oggi Noi di MQ speriamo di soddisfare una richiesta che ci ponete sempre quando volete visionare un immobile o poco dopo l’appuntamento: “mi/ci mandate la planimetria?”

Ebbene, il più delle volte, se l’immobile non è di recente costruzione, è di difficile lettura o interpretazione; qualche volta, poi, se l’immobile non è arredato, la planimetria non riesce a mettere in evidenza come potreste utilizzare al meglio gli spazi a disposizione.

Da oggi abbiamo deciso di giocare un po’ e di rendere più creative le planimetrie che ci chiederete di visionare, senza però distorcere la piantina originaria.

Oggi vogliamo proporvi la planimetria di una casa di tre vani con un bel terrazzo sita a pochi metri dal terminal della Stazione Centrale di Palermo. Eccovi un paio di foto:

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Quella di sopra è un’istantanea del terrazzo.

Mentre quella che segue è uno scorcio della cucina-soggiorno.

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Ecco invece in planimetria come l’abbiamo immaginata se potessimo arredarla noi. Non sembra più accogliente?

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Beh, se cercate casa, visitate il nostro sito web, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719 e se desiderate la planimetria creativa, non esitate a chiedercela!

Alla prossima!

MQ, strade e case: via Balcescu

Buon pomeriggio dalla MQ Immobiliare di Palermo-Panormitania Service! Oggi ci occuperemo del secondo appuntamento della nuova rubrica “MQ, strade e case”, inaugurata con il post dedicato a Via Pirriaturi, ricordate?

Come vi abbiamo già raccontato, di tanto in tanto abbiamo deciso di dedicare un post a una via di Palermo, spiegandone l’origine o narrando la biografia del personaggio cui è intitolata, precisando pure che in questa via si trova uno o più degli immobili che la nostra agenzia immobiliare gestisce.

Oggi vi scriveremo chi era Nicolae Bălcescu, al quale è stata intitolata una traversa di via Evangelista Di Blasi, strada che collega Piazza Noce con viale Regione Siciliana.

NICOLAE-BALCESCUNicolae Bălcescu è stato un rivoluzionario rumeno, nato a Bucarest nel 1819 e morto a Palermo, a soli 33 anni, nel 1852.

Ebbe una vita breve ma assai movimentata perché si spostò molto in tutta Europa per difendere la causa risorgimentale. Fu, inoltre, arrestato varie volte a Bucarest e partecipò ai moti del 1848, in Francia ed entrò nel governo provvisorio.

Nel corso dei suoi soggiorni parigini, conobbe Giuseppe Mazzini, il cui influsso è evidente nei suoi scritti.

Ha scritto, anche se rimasta incompiuta, la Istoria Românilor sub Mihaiu Vodă Viteazul (“Storia dei Romeni sotto Michele il Bravo”,  pubblicata postuma nel 1878).

Il suo primo soggiorno a Palermo è datato 1847, quando decise di raggiungere l’Isola ed il capoluogo per tentare di guarire dalla tisi contratta durante uno dei suoi periodi di prigionia.
Il suo secondo soggiorno, invece, è datato 18 ottobre 1852, ma il suo fisico era ormai troppo logorato dalla tubercolosi. Morì pochi giorni dopo, il 29 novembre.

È stato seppellito al Cimitero dei Rotoli, dove per lui è stato pure eretto nel 1935 un monumento funebre in marmo di Carrara.

Se cercate casa a Palermo, tra viale Regione Siciliana e Piazza Noce in via Nicolae Bălcescu, disponiamo di uno spazioso 4 vani di 130 metri quadrati commerciali in buone condizioni.

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È composto da ingresso su saletta, soggiorno, tre camere, cucina abitabile, due bagni e un ripostiglio. Gli spazi esterni sono costituiti da due balconi, di cui uno con esposizione sul prospetto principale, ed il secondo con esposizione sul cortile condominiale. L’unità immobiliare è dotata di porta blindata, infissi in vetro camera, pompe di calore ed impianto di riscaldamento autonomo a radiatori.

Per avere maggiori informazioni e/o per fissare un appuntamento per visionarlo, chiamateci ai numeri 091/6259708 o 339/3669719.